Mauro Graziani

Cronologia della Tecnologia Audio

e della Musica Elettroacustica

La cronologia che trovate qui, vuole essere generalista: fonde eventi tecnologici e musicali (sia colti che popolari) nell'intento di evidenziare i parallelismi e le eventuali anticipazioni che collegano i due campi.
Il colore utilizzato nella colonna delle date è un codice con il seguente significato:

   
Tecnologia di registrazione e riproduzione del suono

Tecnologia degli strumenti musicali

Diffusione/massificazione dei sistemi audio

Composizioni che utilizzano l'elettronica

Tecnologia informatica

Studi di musica elettronica


I seguenti siti, a cui potete fare riferimento per approfondire (in inglese), sono, invece, specialistici, cioè dedicati prevalentemente alla tecnologia o alla musica.



Data
Evento
Commento
Altro
1500 aC Statua di Memnone a Tebe L'idea di costruire una macchina in grado di riprodurre la musica è sempre esistita. La colossale statua di Memnone a Tebe era stata costruita intorno al 1500 AC. Memnone è un personaggio omerico: re etiope, figlio dell'Aurora, accorse in aiuto di Troia e perì sotto le sue mura per mano di Achille. Nell'immaginazione dei visitatori di età classica, l'eroe raffigurato nella statua salutava la madre (l'alba) con quel suono come di corde di cetra che si spezzassero. La cosa è stata spiegata con la presenza, nella quarzite in cui è intagliata la statua, di cristalli, i quali in un certo qual modo si assestano in seguito alla differenza di temperatura, veramente notevole in quella zona, tra la notte ed il giorno (ipotesi del prof. Barocas, in quanto la statua è andata distrutta nel 27 dC a causa di un terremoto).

1502
Il più antico carillon automatico pervenutoci
Il rullo fu il primo meccanismo utilizzato per "incidere" brani musicali per mezzo di rilievi che, durante la rotazione, vanno a toccare corde, campane o lamelle (il classico carillon). Il termine "incidere", usato anche per le registrazioni attuali, viene da qui.

Carillon di diversi tipi furono costruiti dal 14mo secolo fino al primo '900, raggiungendo anche livelli di alta complessità, come testimoniano gli esempi che potete vedere qui.
1700
Automi musicali
Gli automi musicali erano dei congegni meccanici, spesso di forma umana, in grado di eseguire dei brani. Il '700 fu letteralmente affascinato dagli automi e ne vennero costruiti di tutti i tipi. E’ il secolo in cui Jacques de Vaucanson passò alla storia per aver realizzato tra il 1737 e il 1741 una serie di automi che si muovevano grazie ad un sistema di pesi, canne e leve. La sua creazione più celebre raffigurava un suonatore di flauto in grado di eseguire con il suo strumento undici melodie differenti. Riscosse un grande successo popolare una sua anitra capace di imitare perfettamente i movimenti reali dell’animale, di beccare del grano e, tramite una soluzione chimica, di "metabolizzarlo" in maniera del tutto simile a quella naturale. Anche qui, la volontà di animare figure antropomorfe, di renderle più simili all’uomo, quasi a riprodurre il mito della genesi, ha radici che si perdono nella notte dei tempi: i primi automi di cui abbiamo notizia furono costruiti dai greci e utilizzavo l'acqua in caduta come sorgente di energia.
I più celebri e straordinari oggetti di questo genere giunti fino a noi sono quelli di Pierre Jaquet-Droz, costruiti tra il 1768 e il 1774 da questo orologiaio svizzero e dal figlio, oggi visibili al Musée d’Histoire di Neuchatel. Si tratta di tre personaggi, due bambini e una giovane donna. Il primo, chiamato Charles, rappresenta uno scrivano, può scrivere, infatti, un messaggio lungo fino a quaranta lettere, andare a capo, lasciare spazio, intingere la penna d’oca nel calamaio. Il secondo, Henry, detto il disegnatore, può eseguire quattro diversi schizzi a matita: un bambino con una farfalla, un ritratto di Luigi VX, i profili di Giorgio III e della moglie Charlotte di Mecklenberg e, per ultimo, un cagnolino.
Il terzo automa è forse il più affascinante: si tratta di una vezzosa giovane intenta a suonare un organetto a canne. Realizzato nel 1773 da Henry-Louis Jaquet-Droz è in grado di eseguire cinque melodie differenti seguendo con gli occhi la tastiera. Inoltre "respira" tramite un sistema di mantici che le fa alzare e abbassare il petto, e compie tutta una serie di movimenti del capo che ne accrescono l’effetto di notevole realismo. Il suo nome è Marianne, a ricordo della giovane e defunta moglie di J. Droz.
automa
Automa di Vaucanson che suona un tamburo (1745)

A Seewen (Svizzera) esiste il Museo degli automi musicali che ospita la più grande ed importante raccolta d'Europa. Tra i 400 strumenti meccanici e automi musicali vi è anche il più grande organo da fiera esistente. Tutti gli strumenti esposti possono essere fatti funzionare anche dai visitatori.
1851
Strumento musicale automatico a nastro perforato
Nel 1804 il francese Jacquard aveva inventato un telaio automatico a vapore i cui movimenti erano controllati da un nastro perforato. Quest'idea fu adattata al controllo di un organo da Charles Dawson che lo esibì alla Esposizione Mondiale di Londra del 1851.
1857
Primi tentativi di registrazione audio
Edouard-Leon Scott de Martinville, a Parigi, creò il "fonoautografo" che incideva le onde sonore su un cilindro su cui era steso uno strato di carbone, grazie a uno stilo collegato a un diaframma che veniva messo in vibrazione dai suoni.
Questo dispositivo, però, non registrava veramente il suono, ma solo una immagine grafica dell'onda sonora. Esso costituì, tuttavia il punto di partenza per numerosi altri studiosi che capirono che, una volta registrata l'onda sonora, si trattava 'solo' di trovare il modo per riprodurla. A questo scopo, Helmholtz si indirizzò verso l'elettromagnetismo e Bell fu il primo a usare un elettromagnete per far vibrare un diaframma (come i coni delle casse acustiche attuali). Chi arrivò per primo al traguardo fu, però, Edison.
fonoautografo
1877
Fonografo di Edison
Edison registra la voce umana ("Mary had a little lamb") mediante solchi incisi su un cilindro di stagno.
Per avere un'idea della resa, questa è la voce di Edison registrata da uno dei suoi fonografi (non è male pensando all'epoca, ma ovviamente è voce parlata, quindi a banda limitata; la musica sarebbe venuta molto peggio). Il fonografo fu brevettato nel 1878.
Negli anni seguenti altri inventori cercarono di migliorare il prototipo di Edison apportando varianti tali da giustificare altri brevetti (non si brevetta l'idea, ma l'oggetto). Nel 1885, Bell e Tainter brevettarono il "grafofono" che usava cilindri ricoperti di cera, mentre, nel 1887, Berliner creò il "grammofono" che incideva un disco al posto del cilindro.
Quest'ultimo fu il primo ad arrivare alla produzione di massa nel 1888 con un disco di 7 pollici che girava a 30 giri/min. (2 min di durata). Ma,  solo un anno dopo, Edward D. Easton fondò la Columbia Phonograph Co. con l'idea di commercializzare un sistema a cilindri. Era l'inizio della lotta "cilindro contro disco".
A lato: il Fonografo di Edison e i solchi di "Mary had a little lamb".
fonografo di Edison

edison solchi
1890
Primo jukebox a cilindri
Esposto al San Francisco's Palais Royal Saloon e funzionante a monete, incassò più di $ 1000 in 6 mesi nonostante disponesse di soli 4 cilindri.
1893
Produzione di massa del disco
Berliner vende 1000 grammofoni e 25000 dischi.

1894
La radio
Marconi inventa la radio. Ne trovate la storia in questo sito dell'Un. di San Diego

1898
Registrazione magnetica
Il danese Poulsen effettua la prima registrazione magnetica utilizzando un filo metallico al posto dell'odierno nastro

1901
Prime etichette discografiche e incisioni di musica classica
In pochi anni vengono fondate varie etichette discografiche, fra cui Victor e Odeon.
Nel 1903, in Europa, si vendono dischi da 10 pollici (circa 25 cm, durata 4 minuti) di artisti famosi come Caruso. Viene registrato l'Ernani, di Verdi, su 40 dischi. Si realizza un prototipo di disco inciso su ambo i lati. A lato: il logo della Victor
simbolo Victor

1906
Primo strumento elettrico
Thaddeus Cahill costruisce il Dinamofono, conosciuto anche come Telharmonium. Lo strumento produceva onde sinusoidali grazie a dinamo a corrente alternata. Il tutto pesava fino a 200 tonnellate, in base al numero delle dinamo e quindi delle note simultanee.
Non molto pratico, ma pionieristico.

1908
Incisioni di musica leggera
I primi famosi cantanti americani dell'epoca (John Lomax, John McCormack) firmano contratti discografici.
Nel 1910 erano già disponibili dischi a 78 giri con formati da 7 a 21 pollici e durata fino a 8 minuti. Nel frattempo (1909) era stata inventata la bakelite, una resina plastica con cui i dischi venivano costruiti e stampati a caldo.

1912
Futurismo
Russolo e Marinetti fondano il movimento futurista che si propone di "orchestrare idealmente insieme il fragore delle saracinesche dei negozi, le porte sbatacchianti, il brusio e lo scalpiccìo delle folle, i diversi frastuoni delle stazioni, delle ferriere, delle filande, delle tipografie, delle centrali elettriche e delle ferrovie sotterranee".
1913
Il disco vince
Anche Edison abbandona il cilindro e si converte al disco. Notate che, di conseguenza, il nome dell'invenzione di Berliner, "grammofono", è quello che designa tuttora l'apparecchio.

1914
ASCAP
Viene fondata l'ASCAP (la SIAE americana)

1914
Concerti futuristi
Il primo concerto di Russolo, viene tenuto il 21 aprile a Milano con l'impiego dell'intonarumori, uno strumento acustico in cui vari rumori (ululati, gorgoglii, ronzii, ccc.) venivano prodotti meccanicamente e amplificati mediante megafoni. A1tri concerti cello stesso genere avranno luogo a Parigi nel 1921.
1916
Edgar Varèse
Edgar Varèse (1883-1965) critica i futuristi e auspica nuovi strumenti cosí come l'arricchimento del nostro alfabeto musicale.
1917
Incisioni di jazz
Prime incisioni di jazz. Da qui in poi la tecnologia della fabbricazione e stampa dei dischi progredirà gradualmente verso il vinile, ma dipenderà sempre dai progressi della tecnologia di registrazione e riproduzione.

1919/20
Theremin
Lev (Leon) Theremin, russo, inventa l'Eterofono, uno strumento musicale elettronico, più noto con il nome dell'inventore, "Theremin", che produce suoni grazie a 2 oscillatori in battimento.
Lo strumento veniva suonato in modo non tradizionale: era controllato tramite due antenne, avvicinando e allontanando la mano da un'antenna, disposta verticalmente, si variava l'intonazione mentre tramite l'altra, disposta orizzontalmente, si controllava la dinamica (fondamentalmente si trattava di alterare due campi magnetici). Vari compositori usarono questo strumento, incluso Varèse.
Il theremin è tuttora molto popolare. Ne vengono costruiti anche oggi ed esistono molti siti dedicati a questo strumento. Oltre alla sua pagina in obsolete.com, vi segnaliamo ThereminWorld e il suo indice di esempi audio. Esiste anche questo sito italiano dedicato interamente al Theremin.
theremin

Esempio audio (Purcell)
1924
Registrazioni usate in una composizione Ottorino Respighi (1879-1936) richiede una registrazione fonografica di usignoli ne "I pini di Roma".
1925
Altoparlante In articolo Rice e Kellogg suggeriscono il cono pilotato da un elettromagnete come base di un sistema di riproduzione. Migliorie a parte, è il sistema utilizzato tuttora. cono
1925
Era elettrica
L'elettricità rimpiazza i sistemi meccanici nella tecnologia di incisione. Appare il sistema "Ortofonico" della Western Electric presso i Laboratori Bell dell'AT&T.

1928
Microfono a condensatore
Georg Neumann introduce il microfono a condensatore, primi esemplari basti sul principio utilizzato attualmente.
1928
Onde Martenot
Derivate direttamente dal theremin (Martenot le realizzò dopo il suo incontro con lo stesso Theremin), le Onde Martenot hanno maggiori possibilità espressive e uno spettro sonoro più ricco. Come controlli, dispongono sia di una tastiera che di un controllo di frequenza continuo. Hanno, inoltre, un controllo di volume a cursore. Di conseguenza molti compositori (ovviamente soprattutto francesi) le usarono e le usano tuttora (esistono circa 1200 brani). In rigoroso ordine alfabetico, citiamo Boulez, Bussotti, Dutilleux, Honegger, Jolivet, Martinu, Messiaen, Milhaud, Murail, Ravel, Varèse.
Approfondimento su obsolete.com e un altro sito fra i molti dedicati a questo strumento (cerca in google).
martenot
Esempio audio 1 (Messiaen)
Esempio audio 2
Esempio audio 3
1929
Vinile
RCA inizia a sperimentare dischi in vinile a 33 1/3 rpm, come conseguenza del salto di qualità dovuto ai sistemi elettrici (sarà la velocità standard del vinile fino alla sua scomparsa). I vecchi dischi a 78 rpm, però, resteranno i più diffusi fino alla fine degli anni '40.
1929
Hammond
Hammond fonda la sua azienda che costruirà l'omonimo, famosissimo organo elettrico nel 1935. L'organo Hammond si basava sugli stessi principi del dinamofono di Cahill, ma i vari progressi tecnologici ne avevano ridotto le dimensioni da 200 tonnellate a meno di 100 Kg.

1930
Trautonium
A Berlino, Friedrich Trautwein (1888-1956) mostra il "Trautonium", uno strumento musicale elettronico a sintesi sottrattiva che permette di ottenere anche sonorità più "sporche" e complesse rispetto agli strumenti precedenti. Il trautonium è privo di tastiera. L'altezza viene controllata con una corda che entra in contatto con una striscia metallica orizzontale (nello stesso modo degli archi, con la differenza che la tastiera è orizzontale). Esistono, però delle linguette che indicano le note. Trovò un esecutore in Oskar Sala (1910-2002) che lo migliorò e lo utilizzò praticamente per tutta la vita. Hindemith scrisse per questo strumento.
Anche il Trautonium ha vari siti (cerca in google). Qui su obsolete.com. Questo è uno dei migliori e ne spiega in dettaglio il funzionamento.
trautonium






Audio Ex1
Audio Ex2
1931
Si studia  il registratore a nastro magnetico
In Germania, Pfleumer, che aveva brevettato nel 1928 un sistema per applicare particelle magnetiche a una striscia di materiale plastico,  e AEG costruiscono il prototipo di un registratore a nastro magnetico.
Apre la EMI con il più grande studio di registrazione al mondo.

1932
Nastro magnetico
In Germania, BASF inizia la produzione di nastri magnetici.

1933
Musica di massa
La musica diventa di massa. Nel 1934 Wurlitzer distribuisce i jukebox multiselezione: arriverà a installarne 300.000 nel 1939. Nascono le Hit Parade (la prima nel '35, sponsor: Lucky Strike).
Le radio trasmettono musica: nasce la figura professionale del disk jockey.

1935
Registratore a nastro magnetico Il gruppo tedesco BASF/AEG mostra il primo registratore a nastro. Oltre a vederlo, potete ascoltarne la qualità in una registrazione d'epoca (link riportato a fianco).
registratore a nastro

Esempio audio
1937
Welles trasmette la "Guerra dei Mondi"
Il radiodramma di Orson Welles sull'attacco marziano alla Terra (testo di H.G. Wells) solleva ondate di panico e testimonia il potere dei media

1939
Primo utilizzo di materiale elettronico in una composizione
John Cage compone "Imaginary Landscape 1" utilizzando un giradischi a velocità variabile con dischi su cui erano incise frequenze di prova. Nel '39 non esistevano ancora gli studi di musica elettronica, ma esistevano dei dischi che riportavano incise delle frequenze sinusoidali fisse a scopo di misura (per es. per tarare i trasmettitori radiofonici).
Cage usa 2 di questi di questi dischi piazzati su giradischi a velocità variabile in modo da ottenere molte altre frequenze e anche glissati semplicemente variando la velocità di rotazione del piatto.

1947
Transistor
I laboratori Bell sviluppano il transistor

1949
Musica concreta
Pierre Schaeffer e l'ingegnere Jacques Poullin iniziano esperimenti sonori usando magnetofoni e fondano una corrente chiamata "Musique concrete." Nel 1949-50 Schaeffer e Pierre Henry (1927-96), con Poullin, compongono la Symphonie pour un homme seul (prima es. 18/03/1950).
Nello stesso anno Messiaen compone Modes de valeur et d’intensité (in Quatre études de rythme, 1949–50), primo esempio di serialismo integrale.

1950
Studio di Milano
Viene fondato le studio di Milano diretto da Luciano Berio. Vi lavoreranno, fra gli altri, Maderna, Berio, Nono, Pousseur, Cage.
studio di milano
1951
Studio RTF
Il Gruppo di Musica Concreta, più Messiaen, Boulez e Stockhausen fondano a Parigi lo studio della RTF (la radio francese). Gli ultimi due se ne andranno poco dopo per dissidi con Schaeffer.

1952
Sudio di Colonia
Le radio tedesca fonda lo studio di Colonia; direttore Herbert Eimert. Viene subito raggiunto da Stockhausen.
Nello stesso anno, Cage compone il suo pezzo silenzioso 4'33" in 3 movimenti.

1953-54
Musica elettronica
Stockhausen compone gli Studie I e II. Si tratta di musica totalmente elettronica in cui cerca di realizzare pienamente le istanze del serialismo integrale estendendolo anche al timbro. Gli Studie sono deludenti dal punto di vista sonoro (Adorno dirà "sembra Webern suonato da un organetto elettrico"). Si nota subito quanto sia difficile costruire dal nulla eventi acustici che possano apparire significativi al nostro esigente sistema percettivo. studie II partitura
1955
RCA Electronic Music Synthesizer Olson e Belar costruiscono per la RCA il primo sintetizzatore composto da oscillatori e filtri (sintesi additiva e sottrattiva) con controlli elettro-meccanici basati su nastro perforato: the RCA Electronic Music Synthesizer MKI e MKII. RCA synth
1955-56
Gesange der Jünglinge
Stockhausen compone il Gesange der Jünglinge che fonde suoni elettronici con voci reali.
1956-57 Altri studi
Si aprono studi a Tokyo, Varsavia, Monaco (Siemens), Eindhoven (Philips)

1957
Pousseur - Scambi
Pousseur compone Scambi allo studio di Milano.

1958
Varèse, Xenakis, Cage, Berio
Varèse compone Poème Electronique con video e suoni elettronici e concreti per il padiglione Philips all'Expo di Bruxelles.
Xenakis compone Concret PH, musica concreta.
Cage compone Fontana Mix allo studio di Milano.
Berio scrive Thema-omaggio a Joyce.
Si fondano nuovi studi in Europa e in America.

1958-60
Kontakte
Stockhausen compone Kontakte per suoni elettronici su 4 canali. Ne realizza poi una versione in cui aggiunge pianoforte e percussioni con esecutori dal vivo.
Kagel compone Transicion II, il primo brano in cui il magnetofono viene utilizzato dal vivo come uno strumento.
Max Mathews ai Bell Labs inizia le ricerche per sintetizzare suono con un computer e scrive i programmi di sintesi Music I ... Music V (antenati dell'attuale CSound).
Le composizioni elettroacustiche diventano comuni.

1961
Moog
Robert Moog inizia la produzione dei suoi famosi sintetizzatori controllati in tensione.
Max Mathews scrive Bicycle Built for Two per suoni generati da computer.
Inizia la produzione di circuiti integrati su larga scala (VLSI)
moog
1963
Registratore a cassette
Introdotto da Philips

1965
Hi-fi
Impianti audio ad alta fedeltà (hi-fi) prodotti commercialmente entrano nelle case.
Sintetizzatori Moog in vendita.

1967
Elettronica e pop music
L'elettronica entra nella pop music con gli album The Piper at the Gates of Dawn (Pink Floyd), Anthem of the Sun (Grateful Dead) e Uncle Meat (Frank Zappa).
pink floyd
1968
Cage utilizza  materiale audio generato da computer in una composizione multimediale
Cage e Hiller compongono HPSCHD per 7 clavicembali dal vivo, 52 nastri magnetici con suoni di simil-clavicembalo sintetizzato che eseguono materiali basati su temperamenti che vanno da 5 a 56 divisioni per ottava (il tutto realizzato via computer) e vengono inviati a 52 canali di audio amplificato, filmati NASA di voli spaziali distribuiti su 7 proiettori, 6400 diapositive visualizzate da 80 proiettori su uno schermo circolare lungo più di 100 metri con un pubblico di 6000 persone per una performance di 4 ore e 30.
Vari programmi di sintesi del suono (MUSIC5, MUSIC360, MUSIC11) sono ormai disponibili su grandi computer.
cage
1969
EMS
Zinovieff e Cochran fondano la EMS (London) Ltd che costruirà alcuni dei più innovativi sintetizzatori analogici fra cui il VCS3 (anche in versione portatile) e il Synthi 100 largamente utilizzato da Stockhausen
VCS3 protatile
1970
Mellotron
Versione commerciale del Mellotron (prototipo 1963), antenato dei moderni campionatori. Riproduceva il suono di vari strumenti mediante nastri preregistrati.
Sarà utilizzato da vari gruppi pop degli anni '70, primi fra tutti i King Crimson.
mellotron
1974
Primo personal computer
L'Altair 8800

1977
IRCAM
A Parigi, Boulez fonda l'IRCAM (Istituto per la Ricerca e Coordinazione Acustica - Musica).
Nascono i primi sintetizzatori interamente digitali suonabili in tempo reale.
Parte la rivoluzione del personal computer (Apple II, Commodore, RadioShack)

1979
Fairlight
Gli australiani Vogel e Ryrie producono il Fairlight CMI (Computer Music Instrument): il primo sistema musicale commerciale basato su personal computer.

1980
CD
Philips e Sony presentano lo standard Compact Disc (CD) per l'audio.

1981
PC IBM
Il 12 agosto,sconvolgendo le ferie dell'intero mondo dell'informatica, IBM presenta il suo PC
pc IBM
1981/82
Definizione standard MIDI
Nel 1981 la Sequential Circuits propone uno standard di comunicazione per strumenti musicali elettronici e computer che sarà la base del MIDI le cui specifiche saranno ufficialmente pubblicate l'anno seguente.

1983
DX7
Yamaha produce il DX7, primo sintetizzatore interamente digitale di massa (vende 180.000 esemplari solo il primo anno). Si basa sulla sintesi in modulazione di frequenza sviluppata da Chowning a Stanford e rifiutata dall'industria americana.
dx7
1983
MIDI
L'industria musicale adotta il MIDI, un protocollo di comunicazione e controllo per  collegare personal computer e sintetizzatori. Nel 1983 esce la prima tastiera MIDI.

1988
CD sorpassa LP
Per la prima volta il CD vende più del disco in vinile (LP)



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