{"id":1127,"date":"2008-07-25T00:01:12","date_gmt":"2008-07-24T22:01:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=1127"},"modified":"2025-08-22T18:15:32","modified_gmt":"2025-08-22T16:15:32","slug":"taiko","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/1127","title":{"rendered":"Taiko"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Taiko (\u592a\u9f13, o daiko nei composti) significa tamburo in giapponese. In realt\u00e0 ne esistono diversi tipi, ma ormai, al di fuori del Giappone, questa parola designa tutti gli ensemble di tamburi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;origine del taiko \u00e8 legata al Gagaku (\u96c5\u697d, letteralmente &#8220;musica elegante&#8221;), uno stile musicale di corte molto antico tramandato attraverso i secoli (si esegue tuttora), ma ben presto questi tamburo trovarono anche un impiego militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stile moderno, quello noto in tutto il mondo e che vediamo nel filmato, \u00e8 recente. Venne fondato del 1951 da Daihachi Oguchi, un batterista jazz nato nel 1924 e morto il 27 giugno di quest&#8217;anno. Secondo la leggenda. Oguchi mise insieme il primo ensemble con diversi tamburi e vari esecutori volendo aggiungere un tocco pi\u00f9 ritmico ad un brano che doveva eseguire dirante una cerimonia in un tempio. L&#8217;idea, poi, si diffuse e vennero fondati molti ensemble che svilupparono il concetto del taiko ensemble secondo i criteri di spettacolarit\u00e0 che vediamo nelle esibizioni attuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono, tuttavia, varie combinazioni di esecutori e tamburi, che vanno dai normali ensemble con molti tamburi e molti esecutori, passando per molti tamburi con un solo esecutore oppure un tamburo con pi\u00f9 di un esecutore, fino a un tamburo e un solo esecutore. In questa performance si possono vedere tutte queste combinazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 interessante notare, infine, che i taiko sono spesso ricavati da un unico pezzo di legno ottenuto scavando il tronco di un albero sufficientemente grosso.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Japanese Taiko Drums - Pro Series (1\/9)\" width=\"584\" height=\"329\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/BZDbUAE9vzo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2380\">Haiku sonori<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Taiko (\u592a\u9f13, o daiko nei composti) significa tamburo in giapponese. In realt\u00e0 ne esistono diversi tipi, ma ormai, al di fuori del Giappone, questa parola designa tutti gli ensemble di tamburi. L&#8217;origine del taiko \u00e8 legata al Gagaku (\u96c5\u697d, letteralmente &hellip; <a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/1127\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[215],"tags":[993],"class_list":["post-1127","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-extra-europea","tag-japan"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1127"}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1127"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18108,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1127\/revisions\/18108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}