{"id":1225,"date":"2008-09-23T00:01:30","date_gmt":"2008-09-22T22:01:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=1225"},"modified":"2025-08-22T18:13:00","modified_gmt":"2025-08-22T16:13:00","slug":"earth-overshoot-day","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/1225","title":{"rendered":"Earth Overshoot Day"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 10px 20px; float: left;\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/globe.jpg\" alt=\"globe\" width=\"240\" height=\"240\" \/>Secondo i calcoli del <a href=\"http:\/\/www.footprintnetwork.org\/index.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Global Footprint Network<\/a>, oggi cade l&#8217;Earth Overshoot Day per il 2008.<\/p>\n<p>\u00c8 il giorno in cui noi, razza umana, cominciamo a consumare pi\u00f9 risorse di quante il pianeta Terra sia riuscito a rinnovare. In pratica, andiamo in rosso, togliendo risorse alle generazioni future.<\/p>\n<p>Un tempo questo limite non veniva mai raggiunto. L&#8217;uomo non riusciva a consumare pi\u00f9 di quanto la terra poteva produrre. Nel 1961 met\u00e0 del prodotto della Terra era sufficiente per soddisfare le nostre necessit\u00e0. Il primo Earth Overshoot Day \u00e8 arrivato nel 1986, alla data del 31 dicembre: in quell&#8217;anno siamo andati in pari.<\/p>\n<p>Da allora, l&#8217;Earth Overshoot Day \u00e8 sempre arretrato. Nel 1995 la fase del sovraconsumo aveva gi\u00e0 mangiato pi\u00f9 di un mese di calendario: a partire dal 21 novembre la quantit\u00e0 di legname, fibre, animali, verdure divorati andava oltre la capacit\u00e0 degli ecosistemi di rigenerarsi; il prelievo cominciava a divorare il capitale a disposizione, in un circuito vizioso che riduce gli utili a disposizione e costringe ad anticipare sempre pi\u00f9 il momento del debito.<\/p>\n<p>Nel 2005 l&#8217;Earth Overshoot Day \u00e8 caduto il 2 ottobre. Quest&#8217;anno siamo gi\u00e0 al 23 settembre: consumiamo quasi il 40 per cento in pi\u00f9 di quello che la natura pu\u00f2 offrirci senza impoverirsi. Secondo le proiezioni delle Nazioni Unite, l&#8217;anno in cui &#8211; se non si prenderanno provvedimenti &#8211; il rosso scatter\u00e0 il primo luglio sar\u00e0 il 2050. Alla met\u00e0 del secolo avremo bisogno di un secondo pianeta a disposizione.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante osservare gli effetti dei diversi stili di vita. Se il modello degli Stati Uniti venisse esteso a tutto il pianeta ci vorrebbero 5,4 Terre. Con lo stile Regno Unito si scende a 3,1 Terre. Con la Germania a 2,5. Con l&#8217;Italia a 2,2. Il paese che ha la pi\u00f9 alta <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Impronta_ecologica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">impronta ecologica<\/a> (consumo di risorse per abitante) \u00e8 quello degli Emirati Arabi Uniti, ma gli abitanti sono pochi. Seguono gli USA, il Kuwaid, il Canada, l&#8217;Australia e i paese occidentali in genere, insieme al Giappone.<\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3634\">Genesi: Sebasti\u00e3o Salgado a Venezia<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3065\">Earth Overshoot Day: 22 Agosto<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo i calcoli del Global Footprint Network, oggi cade l&#8217;Earth Overshoot Day per il 2008. \u00c8 il giorno in cui noi, razza umana, cominciamo a consumare pi\u00f9 risorse di quante il pianeta Terra sia riuscito a rinnovare. 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