{"id":1540,"date":"2009-04-27T00:01:46","date_gmt":"2009-04-26T22:01:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=1540"},"modified":"2025-08-22T18:13:32","modified_gmt":"2025-08-22T16:13:32","slug":"lattacco-a-morgan-hill","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/1540","title":{"rendered":"L&#8217;attacco a Morgan Hill"},"content":{"rendered":"<p>Quanto segue \u00e8 stato segnalato da Bruce Perens (uno dei leader di Debian GNU\/Linux) e quanto vi racconto \u00e8 basato sul suo report.<\/p>\n<p>Poco dopo la mezzanotte di Gioved\u00ec 9 aprile 2009, aggressori non identificati sono scesi in quattro pozzetti che ospitano i cavi nella citt\u00e0 di <a href=\"http:\/\/maps.google.it\/maps?q=Morgan+Hill&amp;oe=utf-8&amp;rls=Swiftfox:en-US:official&amp;client=firefox-a&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;split=0&amp;gl=it&amp;ei=LtP0SdDOKKCRjAe7s4S8DA&amp;sa=X&amp;oi=geocode_result&amp;ct=title&amp;resnum=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Morgan Hill<\/a> (California del Nord, 33,556 ab.) e hanno tagliato gli otto cavi in fibra ottica che servono le comunicazioni della zona, in quello che sembra essere stato il primo attentato organizzato contro le infrastrutture elettroniche di una citt\u00e0 americana. Le sue implicazioni, anche se sorprendenti, sono <a href=\"http:\/\/www.mercurynews.com\/localnewsheadlines\/ci_12106300?nclick_check=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">passate quasi sotto silenzio<\/a>.<\/p>\n<p>Gli effetti, invece, sono stati devastanti. La citt\u00e0 di Morgan Hill e parte di tre contee confinanti hanno perso il servizio di emergenza (il 911), le comunicazioni di telefonia mobile cellulare, i telefoni fissi, la rete DSL (internet) e varie reti private, le comunicazioni con i pompieri, gli antifurti remoti, i bancomat, i terminali delle carte di credito e il monitoraggio dei servizi di pubblica utilit\u00e0. Inoltre, alcune risorse che non avrebbero dovuto esserne affette, come la rete interna dell&#8217;ospedale locale, hanno dimostrato di essere dipendenti da risorse esterne, lasciando per una giornata l&#8217;ospedale a cavarsela con le carte.<\/p>\n<p>Il commercio \u00e8 stato interrotto in un corridoio di 100 miglia intorno alla comunit\u00e0, da San Jose a Gilroy e Monterey. I contanti sono stati re per un giorno mentre bancomat e carte di credito erano fuori uso e molti si sono trovati senza il denaro sufficiente per acquistare beni essenziali. I lavoratori dei servizi dipendenti dalle comunicazioni sono stati mandati a casa e le numerose aziende che gestiscono le operazioni just-in-time per l&#8217;agricoltura non potevano comunicare.<\/p>\n<p>In altre parole, l&#8217;area era stata isolata dall&#8217;internet circostante.<\/p>\n<p>Il movente dell&#8217;operazione \u00e8 oscuro. Si \u00e8 pensato a un furto a causa dell&#8217;interruzione degli allarmi remoti, ma nessun furto \u00e8 stato commesso. A un tentativo di manipolare il mercato, ma non \u00e8 emerso niente di strano. Al terrorismo, ma niente \u00e8 accaduto. Alcuni pensano a una vendetta di ex lavoratori delle comunicazioni, data la conoscenza necessaria per una azione di tal fatta.<\/p>\n<p>O forse, in fondo, era solo una prova&#8230;<\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto segue \u00e8 stato segnalato da Bruce Perens (uno dei leader di Debian GNU\/Linux) e quanto vi racconto \u00e8 basato sul suo report. Poco dopo la mezzanotte di Gioved\u00ec 9 aprile 2009, aggressori non identificati sono scesi in quattro pozzetti &hellip; <a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/1540\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[463,4],"tags":[],"class_list":["post-1540","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-web","category-societa"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1540"}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1540"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1540\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5641,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1540\/revisions\/5641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}