{"id":228,"date":"2006-11-01T00:01:29","date_gmt":"2006-10-31T23:01:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=228"},"modified":"2025-08-22T18:13:56","modified_gmt":"2025-08-22T16:13:56","slug":"la-guerra-dei-mondi-quella-vera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/228","title":{"rendered":"La guerra dei mondi (quella vera)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/a\/a3\/Landingsite_statue.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Monumento sul luogo del finto sbarco\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/a\/a3\/Landingsite_statue.JPG\/400px-Landingsite_statue.JPG\" alt=\"monumento\" width=\"400\" height=\"300\" align=\"left\" border=\"2\" hspace=\"20\" vspace=\"10\" \/><\/a><br \/>\nIl 30 ottobre 1938 un&#8217;ondata di isteria ha colpito gli ascoltatori di una trasmissione radio in cui un annunciatore descriveva, in diretta, lo sbarco e l&#8217;attacco alla terra di astronavi provenienti da Marte.<br \/>\nEra &#8220;La Guerra dei Mondi&#8221;, radiodramma messo in scena da Orson Welles basandosi sul romanzo di fantascienza di H. G. Wells.<br \/>\nMigliaia di persone in New Jersey e a New York abbandonarono le proprie case lanciandosi in auto verso ovest nel tentativo di sfuggire a dei marziani virtuali mentre altre migliaia tempestavano di chiamate la polizia e i pompieri.<br \/>\nNell&#8217;immagine vedete il monumento che ricorda la trasmissione, posto sul luogo del finto sbarco (cliccate sull&#8217;immagine per ingrandire).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui potete ascoltare la <a href=\"http:\/\/sounds.mercurytheatre.info\/mercury\/381030.mp3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">trasmissione stessa<\/a> in formato MP3.<br \/>\nCome potete sentire il programma era ben congegnato. All&#8217;inizio simulava una trasmissione di musica leggera che veniva ogni tanto interrotta da annunci e interviste su quanto stava accadendo. Via via, la descrizione degli avvenimenti diventava sempre pi\u00f9 incalzante e drammatica. Il momento in cui i marziani attaccano, si sentono urla e la trasmissione si interrompe di colpo lasciando un buco di qualche secondo, poi, \u00e8 un bel colpo di teatro (minuto 17 circa).<br \/>\nOggi possiamo capire perch\u00e9 si sia scatenato il panico. La CBS inser\u00ec un annuncio che avvisava che si trattava di un radiodramma una sola volta nel 55 minuti di trasmissione e chi si collegava senza aver sentito la presentazione iniziale cadeva di colpo nel dramma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cosa buffa \u00e8 che lo stesso Welles, non aveva minimamente previsto quelle che sarebbero state le reazioni del suo pubblico; non aveva intenzione di creare uno scherzo, come talvolta si crede, e finita la trasmissione si rec\u00f2 in un teatro vicino per prendere parte alle prove serali di uno spettacolo, venendo a conoscenza del putiferio che la sua interpretazione aveva scatenato soltanto il giorno dopo.<br \/>\nOltretutto, Welles pensava che l&#8217;adattamento fosse noioso, e non avrebbe voluto proporlo, se non fosse che fu costretto ad usarlo perch\u00e9 si ritrovava senza altro materiale interessante a disposizione.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Furono le dimensioni della reazione ad essere sbalorditive. Sei minuti dopo che eravamo andati in onda le case si svuotavano e le chiese si riempivano; da Nashville a Minneapolis la gente alzava invocazioni e si lacerava gli abiti per strada. Cominciammo a renderci conto, mentre stavamo distruggendo il New Jersey, che avevamo sottostimato l&#8217;estensione della vena di follia della nostra America.<br \/>\nOrson Welles<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, tutto avvenne nel giro di pochi minuti perch\u00e9, proseguendo nell&#8217;ascolto, sarebbe stato chiaro che si trattava di un racconto da particolari come la distruzione delle citt\u00e0 e altre cose simili.<br \/>\nA dire il vero, gli autori avrebbero dovuto quantomeno essere cauti. Non era il primo programma del genere. Nel 1926 un finto reportage di Ronald Knox su una rivolta a Londra venne trasmesso dalla BBC creando un certo panico in citt\u00e0 (ma il panico inglese \u00e8 niente rispetto a quello americano).<\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3738\">Il panorama di Marte<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3235\">Curiosity: una scoperta da libri di storia?<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 30 ottobre 1938 un&#8217;ondata di isteria ha colpito gli ascoltatori di una trasmissione radio in cui un annunciatore descriveva, in diretta, lo sbarco e l&#8217;attacco alla terra di astronavi provenienti da Marte. 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