{"id":234,"date":"2006-11-03T00:01:56","date_gmt":"2006-11-02T23:01:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=234"},"modified":"2025-08-22T18:11:44","modified_gmt":"2025-08-22T16:11:44","slug":"ancora-su-dowland-sting","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/234","title":{"rendered":"Ancora su Dowland &#8211; Sting"},"content":{"rendered":"<p>Alla fine, discutendo via mail con un amico, ho chiarito anche a me stesso la mia opinione su questo affaire Dowland &#8211; Sting e ve la posto, non perch\u00e9 sia, come dicono in america, &#8220;autoritativa&#8221;, ma per sapere cosa ne pensate.<br \/>\nAllora, secondo me il problema \u00e8 se questo \u00e8 un disco pop o no, cio\u00e8, che tipo di operazione fa Sting.<br \/>\nQuando un tot di anni fa, Emerson, Lake &#038; Palmer facevano Pictures at an Exibition, non c&#8217;erano dubbi: quello era un disco pop (peraltro molto pi\u00f9 becero di questo). EL&#038;P riarrangiavano Musorgskij-Ravel in toto. Prendevano la partitura e la suonavano con un linguaggio completamente diverso, suoni diversi, strumenti diversi etc. Ne usciva un ibrido fortemente sbilanciato verso il pop.<br \/>\nPer restare su Sting, Russians \u00e8 una versione pop dell&#8217;originale di Prokof&#8217;ev: resta la melodia, un po&#8217; dell&#8217;armonia, ma il linguaggio \u00e8 diverso. Tanto che quando l&#8217;ho sentita la prima volta, ho pensato &#8220;che bella melodia&#8221; senza rendermi conto dove l&#8217;avevo gi\u00e0 sentita.<br \/>\nIn questo disco, invece, Sting prima dice che vuole cantare Dowland &#8220;come se fossero canzoni pop del &#8216;600&#8221;, ma poi si cala nel ruolo dell&#8217;interprete tradizionale di Dowland. Si fa accompagnare solo dal liuto e da un esecutore classico, sebbene capace di inventare, rispetta perfino le tonalit\u00e0, cerca di cantare decisamente pi\u00f9 impostato e meno sguaiato del solito e cos\u00ec rovina anche la sua bella voce e la sua qualit\u00e0 interpretativa che di solito \u00e8 buona, migliore di questa (prendete an englishman in new york come esempio di canzone tranquilla che lui canta bene).<br \/>\nQuindi, a mio avviso, non fa quello che dice. Lui cerca di cantare Dowland con gli arrangiamenti di Dowland (probabilmente qualsiasi liutista bravo del &#8216;600 si sarebbe preso un tot di libert\u00e0 come fa Karamazov), i suoni di Dowland (liuto e voce), e un modo di cantare molto pi\u00f9 misurato di quello di un cantante pop. Di conseguenza, il linguaggio di questo disco \u00e8 pi\u00f9 classico che pop e cos\u00ec deve misurarsi per forza con gli esecutori tradizionali (e non scrivere il nome dell&#8217;autore in piccolo).<br \/>\nIn definitiva, probabilmente avrei preferito che si fosse circondato dei suoi soliti esecutori megagalattici un po&#8217; pop un po&#8217; jazz, avesse riarrangiato tutto usando strumenti moderni e trasformato Dowland in vere canzoni pop.<\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla fine, discutendo via mail con un amico, ho chiarito anche a me stesso la mia opinione su questo affaire Dowland &#8211; Sting e ve la posto, non perch\u00e9 sia, come dicono in america, &#8220;autoritativa&#8221;, ma per sapere cosa ne &hellip; <a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/234\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[214,211],"tags":[635],"class_list":["post-234","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-antica","category-pop-mus","tag-dowland"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234"}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18781,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234\/revisions\/18781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}