{"id":2376,"date":"2011-04-05T00:26:56","date_gmt":"2011-04-04T23:26:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=2376"},"modified":"2025-08-22T18:14:36","modified_gmt":"2025-08-22T16:14:36","slug":"plus-minus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2376","title":{"rendered":"Plus-Minus"},"content":{"rendered":"<p>Karlheinz Stockhausen &#8211; Plus-Minus (1963)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/stockhausen_plus_minus.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2377\" style=\"float: right; margin: 5px 20px;\" title=\"stockhausen_plus_minus\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/stockhausen_plus_minus.jpg\" alt=\"score page\" width=\"200\" \/><\/a>Plus-Minus \u00e8 una partitura indeterminata, notata per un generico ensemble e basata su 7 pagine di materiale musicale in notazione non convenzionale, accoppiate ad altrettante pagine di simboli che suggeriscono come utilizzare i materiali musicali, per un totale di 14 pagine pi\u00f9 6 di spiegazione della simbologia. (in figura una delle pagine di simboli, clicca per allargare)<\/p>\n<p>Ogni pagina di materiali musicali contiene:<\/p>\n<ul>\n<li>7 accordi<\/li>\n<li>6 guppi di note determinati sotto il profilo delle altezze, ma non privi di indicazioni di durata, dinamica e modalit\u00e0 esecutive.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ciascuna pagina di simboli \u00e8 accoppiata ad una delle pagina musicali e contiene 53 quadrati, ognuno dei quali \u00e8 un evento musicale. L&#8217;interpretazione dei quadrati e della simbologia in essi contenuta \u00e8 gerarchica. Ogni quadrato contiene l&#8217;indicazione di:<\/p>\n<ul>\n<li>un <em>zentralklang<\/em>, il suono principale su cui si basa l&#8217;evento, che corrisponde a uno dei 7 accordi della pagina musicale collegata.<\/li>\n<li>gli <em>akzidentien<\/em> che sono indicazioni esecutive applicabili alle ottave, alle durate, alle dinamiche, alle modalit\u00e0 esecutive e al timbro. Tali indicazioni non sono precise, ma, appunto, indicative, tipo breve, medio, lungo, accelerando, ritardando, il pi\u00f9 veloce possibile, etc.<\/li>\n<li>le <em>nebennoten<\/em>, note secondarie che corrispondono ai gruppi da 1 a 6 di ciascuna pagina.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ciascun quadrato contiene, inoltre, un complesso insieme di simboli che guidano la realizzazione dell&#8217;evento sotto il profilo ritmico, dinamico e timbrico.<\/p>\n<p>Nell&#8217;applicazione dei simboli, i concetti di crescita e contrazione sono centrali. Su ogni simbolo pu\u00f2 essere posta una indicazione numerica (1 cifra) con segno + o &#8211; (es. +1, -2, +3, etc) che determina il numero delle ripetizioni di quel simbolo al suo prossimo incontro. Per esempio, il fatto che, nell&#8217;evento (il quadrato) attuale, al simbolo del <em>zentralklang<\/em> \u00e8 sovrapposto un +1, significa che la prossima volta che si incontrer\u00e0 quel simbolo, dovr\u00e0 essere eseguito 2 volte e poi all&#8217;incontro successivo 3 volte e cos\u00ec via, fino ad incontrare una eventuale indicazione negativa che ne determina la contrazione, magari fino alla sua scomparsa.<\/p>\n<p>Si generano, cos\u00ec, dei loop in crescita e contrazione che danno vita a figure musicali ripetute, a tratti arcaiche, con modifiche pi\u00f9 o meno sottili fra un evento e i successivi e possibilit\u00e0 combinatorie pressoch\u00e9 infinite.<\/p>\n<p>\u00c8 anche interessante notare come Plus-Minus non sia un brano musicale, ma un progetto, un&#8217;idea per sua natura non perfettamente definita e di conseguenza ogni valutazione estetica basata sulla sola partitura sia completamente fuori luogo. Sotto l&#8217;aspetto musicale, infatti, Plus-Minus non esiste fino alla sua trascrizione (vorrei quasi dire &#8220;implementazione&#8221;) ed \u00e8 solo quest&#8217;ultima che pu\u00f2 essere valutata in termini di estetica musicale.<\/p>\n<p>Vale anche la pena di ricordare che Stockhausen prescrive la realizzazione completa dell&#8217;opera, ovvero di tutti i 53&#215;7 eventi. Cosa che, invece, non si \u00e8 quasi mai realizzata, sia per la durata che per la complessit\u00e0 del lavoro.<\/p>\n<p>Realizzazione del 2010 ad opera dell\u2019Ives Ensemble.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Karlheinz Stockhausen ~ Plus Minus No. 14\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/8uHJhW9UlK8\" width=\"584\" height=\"329\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/4947\">Stockhausen &#8211; Sounds in Space<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/4223\">Trans und so weiter<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Karlheinz Stockhausen &#8211; Plus-Minus (1963) Plus-Minus \u00e8 una partitura indeterminata, notata per un generico ensemble e basata su 7 pagine di materiale musicale in notazione non convenzionale, accoppiate ad altrettante pagine di simboli che suggeriscono come utilizzare i materiali musicali, &hellip; <a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2376\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[210],"tags":[619],"class_list":["post-2376","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-strumentale-mus","tag-stockhausen"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2376"}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2376"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2376\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17513,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2376\/revisions\/17513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}