{"id":2384,"date":"2011-04-17T22:54:18","date_gmt":"2011-04-17T20:54:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=2384"},"modified":"2025-08-22T18:14:34","modified_gmt":"2025-08-22T16:14:34","slug":"orchidee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2384","title":{"rendered":"Orchid\u00e9e"},"content":{"rendered":"<p>Questo interessante sistema chiamato <a href=\"https:\/\/forum.ircam.fr\/projects\/detail\/orchidea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Orchid\u00e9e<\/em><\/a>, realizzato all\u2019IRCAM da Gr\u00e9goire Carpentier and Damien Tardieu con la supervisione del compositore Yan Maresz, \u00e8 in grado di fornire una o pi\u00f9 orchestrazioni di un suono dato.<\/p>\n<p>In pratica, significa che un compositore pu\u00f2 arrivare con un suono e farlo analizzare al sistema che poi fornisce varie combinazioni di suoni orchestrali che approssimano la sonorit\u00e0 data.<\/p>\n<p>Un esempio, tratto da quelli forniti dall\u2019IRCAM, dice pi\u00f9 di molte parole. Qui potete ascoltare:<\/p>\n<ul>\n<li>una sonorit\u00e0 prodotta da <a href=\"http:\/\/www.orch-idea.org\/targets\/coque.wav\">un gallo<\/a> viene <a href=\"http:\/\/www.orch-idea.org\/coque1\/connection.wav\">orchestrata dal sistema<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.orch-idea.org\/targets\/drops.wav\">gocce<\/a> orchestrate <a href=\"http:\/\/www.orch-idea.org\/drops\/connection.wav\">per archi<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Si tratta di Computer Aided Orchestration (orchestrazione assistita) ed \u00e8 un ulteriore esempio di come il computer possa ormai affiancare il compositore in molte fasi del suo lavoro.<\/p>\n<p>Il sistema si basa su un largo database di suoni orchestrali che sono stati analizzati e catalogati in base a una serie di descrittori sia percettivi (es. brillantezza, ruvidit\u00e0, presenza, colore, \u2026) che notazionali (strumento, altezza, dinamica, etc).<\/p>\n<p>Un algoritmo genetico individua, poi, varie soluzioni, ognuna ottimizzata rispetto a uno o pi\u00f9 descrittori, il che significa che non esiste una soluzione ideale, ma pi\u00f9 di una, ciascuna delle quali si avvicina molto ad un aspetto del suono in esame, risuldando, invece, pi\u00f9 debole sotto altri aspetti. Per esempio, si potrebbe ottenere un insieme che approssima molto bene il colore del suono, ma non la sua evoluzione. Sta poi al compositore scegliere quella che gli appare pi\u00f9 funzionale al proprio contesto compositivo.<\/p>\n<p>La descrizione completa del sistema Orchid\u00e9e <a href=\"http:\/\/repmus.ircam.fr\/orchidee\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">si trova qui<\/a>. Vari altri esempi <a href=\"http:\/\/www.orch-idea.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">si possono ascoltare qui<\/a>.<\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3916\">Eanalysis<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo interessante sistema chiamato Orchid\u00e9e, realizzato all\u2019IRCAM da Gr\u00e9goire Carpentier and Damien Tardieu con la supervisione del compositore Yan Maresz, \u00e8 in grado di fornire una o pi\u00f9 orchestrazioni di un suono dato. 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