{"id":2520,"date":"2011-11-01T04:57:35","date_gmt":"2011-11-01T03:57:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=2520"},"modified":"2025-08-22T18:16:12","modified_gmt":"2025-08-22T16:16:12","slug":"vibroy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2520","title":{"rendered":"Vibroy"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La compagnia coreana <a href=\"https:\/\/www.xenics.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Xenics<\/a> ha prodotto un simpatico ordigno, chiamato Vibroy, che serve a trasmettere un&#8217;onda sonora a un qualsiasi oggetto utilizzabile come cassa armonica, con il risultato di rendere l&#8217;onda udibile. \u00c8 lo stesso principio per cui il diapason diventa udibile quando lo si posa sulla cassa del pianoforte o della chitarra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pratica, Vibroy si collega, via minijack, a un player (per es. un lettore di MP3). Poi si posa il mini-speaker che sta all&#8217;altro capo del filo su un oggetto qualsiasi. In questo modo Vibroy trasmette la vibrazione all&#8217;oggetto con cui \u00e8 in contatto che diventa un altoparlante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Naturalmente la qualit\u00e0 dell&#8217;audio \u00e8 fortemente influenzata dalla natura dell&#8217;oggetto usato come speaker e dalla sua capacit\u00e0 di vibrare. I vari materiali, infatti, si comportano diversamente: un bicchiere di vetro, per esempio, riprodurr\u00e0 solo le frequenze alte, mentre un oggetto di legno avr\u00e0 uno spettro pi\u00f9 vasto.<\/p>\n<p>Ecco qualche demo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Vibroy_Turn anything into a speaker_www.maclove.com.au\" width=\"584\" height=\"438\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/WuG1eKQ1x08?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Vibroy Portable Vibration Speaker from ThinkGeek\" width=\"584\" height=\"329\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dKEru5qDm3o?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Vibration Speaker, Vibroy test1\" width=\"584\" height=\"329\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VNSLrmnBPwU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, visto che in giro se parla come una genialata, vediamo di chiarire&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Punto primo, con un mini-speaker del genere come sorgente, questo coso avr\u00e0, in partenza, un range di frequenze molto limitato. A occhio, non va sotto i 200\/300 Hz e non va sopra i 10000: i bassi e gli acuti vanno persi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo, la risposta in frequenza di un oggetto qualsiasi \u00e8 ben lontano dall&#8217;essere anche vagamente piatta. Di conseguenza quello che si sente ha poco a che fare con quello che i musicisti hanno cercato di realizzare. Tuttavia, \u00e8 molto divertente e anche istruttivo sentire la risposta in frequenza dei vari oggetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, non \u00e8 l&#8217;unico sistema del genere. Su YouTube se ne vedono altri, praticamente uguali. Un significativo passo avanti verso il lo-fi generalizzato.<\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La compagnia coreana Xenics ha prodotto un simpatico ordigno, chiamato Vibroy, che serve a trasmettere un&#8217;onda sonora a un qualsiasi oggetto utilizzabile come cassa armonica, con il risultato di rendere l&#8217;onda udibile. \u00c8 lo stesso principio per cui il diapason &hellip; <a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2520\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[22,5],"tags":[],"class_list":["post-2520","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-audio","category-tecnologia"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2520"}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2520"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2520\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19526,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2520\/revisions\/19526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}