{"id":291,"date":"2006-11-19T00:03:50","date_gmt":"2006-11-18T23:03:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=291"},"modified":"2025-08-22T18:14:35","modified_gmt":"2025-08-22T16:14:35","slug":"pianoforte-preparato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/291","title":{"rendered":"Pianoforte Preparato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/img_0004_reduc.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/img_0004_reduc2.jpg\" alt=\"pianoforte preparato\" border=\"0\" vspace=\"20\" \/><\/a><br \/>\nIl periodo del pianoforte preparato inizia nel 1940 con il brano Bacchanale di Cage, composto per la danza di Syvilla Fort.<br \/>\nPu\u00f2 darsi che Cage non sia stato il primo a introdurre materiali vari nel pianoforte, ma sicuramente \u00e8 il primo che lo fa consciamente e sviluppa l&#8217;idea, per cui la storia lo ricorda come l&#8217;inventore di questo &#8216;strumento&#8217;. In effetti, nelle sue mani, il pinoforte preparato si trasforma in un ensemble piano-percussioni con sonorit\u00e0 che vanno dalla marimba, a piccoli tamburi, fino al pianoforte vero e proprio, passando per i suoni metallici di campane non intonate i cui rintocchi sono dedicati non a un Dio, ma al Nulla.<br \/>\nAnaliticamente, possiamo esaminare le preparazioni per le Sonatas &amp; Interludes (1948), di cui vedete una immagine del risultato (click immagine per ingrandire). In base all&#8217;effetto acustico, si possono classificare in 4 categorie:<\/p>\n<table border=\"1\" width=\"98%\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"2\">\n<tbody>\n<tr>\n<th valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffcc\"><strong>Oggetto inserito<\/strong><\/th>\n<th valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffcc\"><strong>Effetto<\/strong><\/th>\n<th valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffcc\"><strong>Note<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Pezzi di gomma o altro materiale smorzante<\/td>\n<td valign=\"top\">Simile allo smorzatore: il suono viene bloccato<br \/>\ncon effetto percussivo<\/td>\n<td valign=\"top\">Il suono \u00e8 pi\u00f9 o meno smorzato in base alla distanza dell&#8217;oggetto dal punto di percussione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Viti o altri oggetti metallici puntuali<\/td>\n<td valign=\"top\">Creazione di un &#8216;nodo&#8217; nella corda con produzione simultanea di pi\u00f9 suoni<\/td>\n<td valign=\"top\">Il risultato dipende strettamente dalla distanza dell&#8217;oggetto dal ponte: sui punti in cui si producono armonici, questi ultimi vengono evidenziati.<br \/>\nIn punti diversi si producono suoni non armonici con sustain pi\u00f9 breve<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Lamelle o altri oggetti vibranti<\/td>\n<td valign=\"top\">La nota, pi\u00f9 o meno smorzata, \u00e8 accompagnata dalla vibrazione della lamella<\/td>\n<td valign=\"top\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Oggetti posati sulle corde<\/td>\n<td valign=\"top\">Intensa vibrazione<\/td>\n<td valign=\"top\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, bisogna tener presente che l&#8217;inserimento di oggetti altera pi\u00f9 o meno leggermente la tensione delle corde fra cui sono inseriti, quindi si hanno anche effetti di leggera scordatura.<br \/>\nIn questi brani, le preparazioni non sono oggetto del caso. Cage di che esse \u00abvanno scelte come le conchiglie su una spiaggia\u00bb, cio\u00e8 in modo intuitivo, senza un piano preciso.<br \/>\nDal 1940 al &#8217;52, scriver\u00e0 circa 30 pezzi per questo strumento di cui \u00e8, ovviamente, il principale utilizzatore, ma che, soprattutto negli Stati Uniti, verr\u00e0 usato anche da altri compositori. In Europa, invece, la cosa ha scarso seguito. Gli europei, a partire dai primi anni &#8217;50, si dedicano a un intenso studio per allargare le possibilit\u00e0 acustiche del pianoforte creando suoni compositi di cluster e note singole con diverse durate e dinamiche, arrivando a risultati decisamente belli (pensiamo soprattutto a Stockhausen), quanto di difficile esecuzione, ma raramente osano toccare l&#8217;interno del piano che rimane come un feticcio freudiano nella cultura musicale europea. Vale la pena di notare, per\u00f2, come l&#8217;effetto di una singola vite di Cage sia spesso paragonabile a un intero suono composito.<br \/>\nLa giustificazione portata dal nostro per l&#8217;invenzione del pianoforte preparato \u00e8 in s\u00e8 stessa una provocazione tale da far saltare i nervi a qualsiasi europeo. Secondo la tradizione artistica europea, le innovazioni arrivano come risultato di una ricerca oppure come effetto collaterale di quest&#8217;ultima (vedi il saggio di Stockhausen su Scoperta e Invenzione). La spiegazione di Cage \u00e8, invece, assolutamente pratica: per la danza di Syvilla Fort serviva un gruppo di percussioni, ma, nei piccoli teatri in cui si esibiva, non c&#8217;era sufficiente spazio, per cui il pianoforte \u00e8 stato trasformato in modo da produrre anche suoni percussivi.<br \/>\nTornando alle Sonatas &amp; Interludes, possiamo notare come, nonnostante il titolo, siano formalmente lontane dalla sonata classica:<\/p>\n<ul style=\"list-style-type: circle;\">\n<li>le Sonate 1-8 e 12-16 hanno struttura ritmica AABB<\/li>\n<li>gli Interludi 1-2 non hanno alcuna ripetizione<\/li>\n<li>gli Interludi 3-4 e le Sonate 9-11 sono composte da preludio, interludio, postludio<\/li>\n<li style=\"list-style-type: none;\"><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 interessante ascoltare una sonata, <a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/cage-si-01.mp3\">per es. la prima<\/a>, guardando la partitura (click immagine qui sotto per ingrandire). Si nota che corrispondenza suono &#8211; segno non esiste pi\u00f9.<br \/>\nLe Sonatas &amp; Interludes, infatti, hanno effetti collaterali che vanno al di l\u00e0 dell&#8217;opera in s\u00e8 stessa. Se ci pensate, infatti, siamo in presenza di un deciso mutamento nella funzione della partitura.<br \/>\nLa normale partitura \u00e8 una &#8216;partitura di risultato&#8217;. Essa informa l&#8217;interprete di ci\u00f2 che il compositore vuole ottenere, non di quali azioni si debbano compiere per ottenerlo. Quest&#8217;ultima parte \u00e8 compito dell&#8217;esecutore che deve capire il brano, costruirsi una diteggiatura, eccetera.<br \/>\nNella partitura delle Sonatas, invece, c&#8217;\u00e8 una differenza fondamentale: non sempre il risultato corrisponde a quanto \u00e8 scritto. L&#8217;esecuzione di una nota, spesso, non produce quella nota, ma un suono che con quest&#8217;ultima pu\u00f2 anche avere ben poco a che fare. Pensateci bene: l&#8217;analisi pura e semplice della partitura, senza sapere niente delle preparazioni, porterebbe su una strada completamente sbagliata. In questo caso, la partitura non \u00e8 l&#8217;opera.<br \/>\nSi tratta, quindi, di uno dei primi esempi moderni (perch\u00e9 andando indietro esistono le intavolature) di &#8216;partitura operativa&#8217; in cui il compositore non indica il risultato, ma le azioni da compiere. Il risultato, poi, \u00e8 altra cosa.<\/p>\n<p>John Cage (1912-1992) . Sonatas and Interludes (1946-48) for prepared piano<br \/>\nOrlando Bass, piano<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/X990zJyVguc?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;autohide=2&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" width=\"584\" height=\"329\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sonata 1 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=7s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">00:07<\/a> Sonata 2 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=141s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">02:21<\/a> Sonata 3 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=253s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">04:13<\/a> Sonata 4 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=380s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">06:20<\/a> Interlude 1 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=500s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">08:20<\/a> Sonata 5 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=670s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">11:10<\/a> Sonata 6 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=770s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">12:50<\/a> Sonata 7 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=908s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">15:08<\/a> Sonata 8 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=1041s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">17:21<\/a> Interlude 2 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=1161s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">19:21<\/a> Interlude 3 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=1363s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">22:43<\/a> Sonata 9 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=1522s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">25:22<\/a> Sonata 10 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=1712s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">28:32<\/a> Sonata 11 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=1846s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">30:46<\/a> Sonata 12 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=1995s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">33:15<\/a> Interlude 4 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=2185s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">36:25<\/a> Sonata 13 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=2380s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">39:40<\/a> Sonata 14 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=2560s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">42:40<\/a> Sonata 15 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=2680s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">44:40<\/a> Sonata 16 \/\/ <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X990zJyVguc&amp;t=2805s\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">46:45<\/a><\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/4943\">IRCAM Prepared Piano<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/4925\">Organ2\/ASLSP (2015 check)<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il periodo del pianoforte preparato inizia nel 1940 con il brano Bacchanale di Cage, composto per la danza di Syvilla Fort. 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