{"id":299,"date":"2006-11-23T00:05:30","date_gmt":"2006-11-22T23:05:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=299"},"modified":"2025-08-22T18:14:34","modified_gmt":"2025-08-22T16:14:34","slug":"oltre-il-loro-tempo-2-spem-in-alium","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/299","title":{"rendered":"Oltre il loro Tempo (2): Spem in Alium"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Queene Elizabeths time there was a songe sent into England of 30 parts (whence the Italians obteyned the name to be called the Apices of the world) which beeinge songe mad[e] a heavenly Harmony. The Duke of ______ bearing a great love to Musicke asked whether none of our English men could sett as good a songe, &amp; Tallice beinge very skillfull was felt to try whether he would undertake the Matter, which he did and mad[e] one of 40 p[ar]ts which was songe in the longe gallery at Arundell house which so farre surpassed the other th[a]t the Duke hearinge of the songe tooke his chayne of gold from of his necke &amp; putt yt about Tallice his necke &amp; gave yt him.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ai tempi della Regina Elisabetta arriv\u00f2 in Inghilterra un brano in 30 parti [cio\u00e8 a 30 voci, nota mia] che creava una armonia paradisiaca (per cui gli italiani avevano ottenuto la pi\u00f9 alta considerazione nel mondo).<br \/>\nIl Duca di ___ si era appassionato a questa musica e chiese se qualcuno dei nostri inglesi fosse in grado di scrivere un pezzo altrettanto bello. E Tallis, essendo molto esperto, fu ritenuto in grado di realizzare questo compito e ne fece uno in 40 parti che venne eseguito nella grande galleria di Arundel house e che super\u00f2 di molto l&#8217;altro, al punto che il Duca, ascoltandola, si tolse la propria catena d&#8217;oro e la pose al collo di Tallis, donandola a lui.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"float: left; margin: 10px 20px;\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/a\/a2\/Thomas_Tallis.jpg\/220px-Thomas_Tallis.jpg\" alt=\"Tallis\" width=\"220\" height=\"218\" \/>Questo \u00e8 quel poco che sappiamo della storia di Spem in Alium, il mottetto in 40 parti, scritto da Thomas Tallis verso il 1570 per 8 gruppi di 5 voci ciascuno.<br \/>\nPensate che l&#8217;unico manoscritto di questo brano giunto fino a noi, ci \u00e8 pervenuto solo perch\u00e9, nel 1610, venne utilizzato durante la cerimonia di investitura a Principe di Galles di Enrico Stuart, figlio di Giacomo I di Inghilterra (era Giacomo VI di Scozia), con il testo rimaneggiato e tradotto in inglese (divenne Sing and Glorify, da lode a Dio a lode al sovrano; fortunatamente il testo originale \u00e8 riportato alla fine della partitura).<br \/>\nIl brano non port\u00f2 fortuna a Enrico Stuart, che mor\u00ec di tifo a 18 anni, ma il fatto che venisse utilizzato in questa occasione testimonia della sua considerazione nella cultura del tempo.<br \/>\nIl Duca di cui si parla, potrebbe essere Thomas Howard, quarto Duca of Norfolk che fin\u00ec sul patibolo nel 1572.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo gli studiosi, l&#8217;opera in 30 parti a cui si allude nel testo \u00e8 in realt\u00e0 &#8220;Ecce beatam lucem&#8221; dell&#8217;italiano Alessandro Striggio, che, per\u00f2, \u00e8 a 40 voci (il 30 potrebbe essere un errore). In effetti, Striggio venne a Londra nel 1567 e nonostante non si sia trovato alcun accenno a una esecuzione di Ecce beatam lucem, Tallis potrebbe averlo conosciuto in questa occasione. Questa data, incrociata con quella dell&#8217;esecuzione del Duca di cui sopra, portano alla datazione del lavoro di Tallis.<br \/>\nIl brano di Striggio era per 10 cori a 4 voci e faceva largo uso dell&#8217;omofonia, secondo lo stile veneziano. Quello di Tallis, invece, \u00e8 per 8 cori a 5, seguendo la configurazione del coro inglese (soprano, mezz&#8217;alto, controtenore, tenore, basso) e utilizza largamente l&#8217;imitazione tanto che, nelle prime 39 battute, il tema attraversa tutte le 40 voci, fino al possente &#8220;tutti&#8221; che fa venire i brividi e inizia a battuta 40.<br \/>\nNotate la coincidenza numerica? Ne esiste un&#8217;altra: la partitura \u00e8 lunga 69 brevi e la somma delle lettere TALLIS nell&#8217;alfabeto latino \u00e8 69.<br \/>\nIl brano, comunque, \u00e8 un tour de force a vari livelli, non ultimo quello ambientale. Se i cori sono piazzati circolarmente, seguendo la numerazione della partitura, allora in vari punti del brano il suono ruota letteralmente intorno al pubblico in senso orario all&#8217;inizio e in senso anti-orario verso la met\u00e0.<br \/>\nInoltre Tallis sfrutta la distribuzione dei cori utilizzandoli anche in senso antifonico, suddivisi in 4 gruppi di 2 e in 2 gruppi di 4, con movimento sia est-ovest che nord-sud.<br \/>\nNel finale, poi, dopo una breve pausa, i cori entrano tutti insieme sulla parola &#8220;respice&#8221; per concentrarsi nuovamente al centro e ri-espandersi in una intricata polifonia che sottolinea nel modo meno umile possibile la &#8220;humilitas&#8221; del verso finale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La variet\u00e0 e la quantit\u00e0 delle idee musicali che Spem in Alium contiene, ma soprattutto l&#8217;atmosfera che si crea nell&#8217;esecuzione, con il pubblico completamente circondato dai cori, ne fanno un&#8217;opera atemporale che ha ispirato parecchi autori contemporanei, fra cui Ligeti, Penderecky e Arvo Part.<\/p>\n<p>Scarica la partitura dalla Choral Public Domain Library (<a href=\"http:\/\/www.cpdl.org\/wiki\/images\/5\/55\/Tallis_Spem_in_alium_full_score_PML.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Insieme<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.cpdl.org\/wiki\/index.php\/Spem_in_alium_nunquam_habui_%28Thomas_Tallis%29\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parti<\/a>)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/speminalium.mp3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ascolta &#8220;Spem in Alium&#8221;<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brightonconsort.org.uk\/midis\/spem\/tallis40.mid\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">MIDI File<\/a><\/p>\n<table style=\"width: 80%;\" border=\"1\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"2\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\"><strong>Testo Originale in latino<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\"><strong>Traduzione<\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\"><strong>Rifacimento del 1611 in inglese<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\"><small>Spem in alium numquam habui praeter in te<br \/>\nDeus Israel<br \/>\nqui irasceris<br \/>\net propitius eris<br \/>\net omnia peccata hominum in tribulatione dimittis<br \/>\nDomine Deus<br \/>\nCreator coeli et terrae<br \/>\nrespice humilitatem nostram<\/small><\/td>\n<td valign=\"top\"><small>Non ho mai riposto la mia speranza in altri che in te<br \/>\nDio di Israele<br \/>\nche sarai irato<br \/>\ne poi indulgente<br \/>\nnel perdonare tutti i peccati dell&#8217;umanit\u00e0 sofferente<br \/>\nSignore Dio<br \/>\ncreatore del cielo e della terra<br \/>\nconsidera la nostra umilt\u00e0<\/small><\/td>\n<td valign=\"top\"><small>Sing and glorify heaven\u2019s high Majesty,<br \/>\nAuthor of this blessed harmony;<br \/>\nSound divine praises<br \/>\nWith melodious graces;<br \/>\nThis is the day, holy day, happy day,<br \/>\nFor ever give it greeting,<br \/>\nLove and joy, heart and voice meeting:<br \/>\nLive Henry princely and mighty,<br \/>\nHarry live in thy creation happy.<\/small><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div class=\"related-posts\">\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Queene Elizabeths time there was a songe sent into England of 30 parts (whence the Italians obteyned the name to be called the Apices of the world) which beeinge songe mad[e] a heavenly Harmony. 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