{"id":3013,"date":"2012-09-04T23:19:53","date_gmt":"2012-09-04T21:19:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=3013"},"modified":"2025-08-22T18:13:57","modified_gmt":"2025-08-22T16:13:57","slug":"le-citta-fantasma-cinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3013","title":{"rendered":"Le citt\u00e0 fantasma cinesi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nel frenetico sviluppo cinese, ogni tanto si fanno errori di progettazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2119\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Abbiamo gi\u00e0 parlato di Kangbashi<\/a>, una citt\u00e0 pensata per un milione di abitanti rimasta praticamente disabitata, ma pensavo che fosse una situazione unica, invece i casi sono parecchi. Un fotografo italiano, Matteo Damiani, ha <a href=\"http:\/\/www.china-underground.com\/magazine\/inside-chenggong-one-of-the-largest-ghost-town-in-asia-36-pictures\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">visitato e documentato<\/a> Chenggong, una citt\u00e0 satellite, la cui costruzione \u00e8 iniziata nel 2003 poco a sud di Kunming che ha, <a href=\"http:\/\/www.bbc.co.uk\/news\/magazine-19049254\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">secondo BBC News<\/a>, ben 6.5 milioni di abitanti. La zona \u00e8 il sud-ovest, non lontano dai confini con Myanmar, Laos e Vietnam (<a href=\"http:\/\/maps.google.it\/maps?client=ubuntu&amp;channel=fs&amp;oe=utf-8&amp;redir_esc=&amp;q=Kunming&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;hq=&amp;hnear=0x36d083c31227d3cb:0xccb1f3a4984f0a36,Kunming,+Yunnan,+China&amp;gl=it&amp;sa=X&amp;ei=ri9GUPAOsdThBNmFgZAM&amp;ved=0CDgQ8gEwAg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Google maps<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Chenggong sono stati costruiti circa 100.000 appartamenti rimasti praticamente vuoti. \u00c8 abitata soltanto da una piccola comunit\u00e0 di studenti, lavoratori e guardie della sicurezza. Sia la periferia che il centro sono abbandonati, cos\u00ec come le ville di lusso, lo stadio e i centri commerciali. Ecco alcune foto, belle e impressionanti di Matteo Damiani (click per ingrandire). Le altre <a href=\"http:\/\/www.china-underground.com\/magazine\/inside-chenggong-one-of-the-largest-ghost-town-in-asia-36-pictures\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sono qui<\/a>.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"5\" cellpadding=\"5\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/chenggong-update-001.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3018 alignnone\" title=\"chenggong-update-001\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/chenggong-update-001.jpg\" alt=\"Chenggong\" width=\"250\" height=\"166\" \/><\/a><\/td>\n<td><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/chenggong-002.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3015\" title=\"chenggong-002\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/chenggong-002.jpg\" alt=\"Chenggong\" width=\"250\" height=\"166\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/chenggong-003.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3016\" title=\"chenggong-003\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/chenggong-003.jpg\" alt=\"Chenggong\" width=\"250\" height=\"166\" \/><\/a><\/td>\n<td><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/chenggong-004.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3017\" title=\"chenggong-004\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/chenggong-004.jpg\" alt=\"Chenggong\" width=\"250\" height=\"166\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;<a href=\"http:\/\/www.bbc.co.uk\/news\/magazine-19049254\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo di BBC News<\/a> riporta anche altri casi, seppure di portata inferiore: per esempio un centro commerciale situato ai bordi di una citt\u00e0 da 10 milioni di abitanti, rimasto vuoto per carenza di infrastrutture (collegamenti), un parco a tema medievale a nord di Pechino, un rione di Shangai costruito a imitazione della Londra georgiana, utilizzato solo per le foto di nozze e una simil Manhattan in costruzione a Tianjin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, se in questi casi le ragioni dei fallimenti sono pi\u00f9 semplici da individuare, quello delle nuove ghost town cinesi \u00e8 un fenomeno pi\u00f9 difficile da analizzare. In parte \u00e8 imputabile alla bolla immobiliare che ha colpito anche la Cina facendo lievitare i prezzi, ma non sembra essere l&#8217;unica ragione perch\u00e9 non ha dissuaso minimamente gli investitori, tanto che, recentemente, il governo ha dovuto bloccare le autorizzazioni alla costruzione di un&#8217;altra ventina di citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di conseguenza gli investitori hanno spostato le proprie mire andando a costruire fuori dal paese. Il China International Trust and Investment Corporation (CITIC) ha finanziato la costruzione di Kilamba, in Angola, a una trentina di chilometri dalla capitale, Luanda. Ecco un paio di immagini cliccabili:<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"5\" cellpadding=\"5\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/kilamba_01.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3021\" title=\"kilamba_01\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/kilamba_01.jpg\" alt=\"Kilamba\" width=\"250\" height=\"188\" \/><\/a><\/td>\n<td><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/kilamba_02.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3022\" title=\"kilamba_02\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/kilamba_02.jpg\" alt=\"Kilamba\" width=\"250\" height=\"188\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kilamba, finanziata dai cinesi ma progettata dai portoghesi, \u00e8 una citt\u00e0 molto moderna anche secondo gli standard europei, ma anch&#8217;essa, per ora, \u00e8 una ghost town a causa dei prezzi: le case costano fra $100.000 e $200.000, mentre i 2\/3 degli angolani guadagnano meno di $2 al giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 si costruisce allora? Una spiegazione che vale sia per la Cina che per l&#8217;Angola, \u00e8 che le citt\u00e0 siano viste come un investimento a lungo termine e si calcoli che, con la crescita del PIL che questi paesi registrano, fra una decina d&#8217;anni ci siano acquirenti che possono permettersi questi prezzi. Ma, pur considerando che la visione del mondo orientale \u00e8 diversa dalla nostra, si tratta di una considerazione poco probabile perch\u00e9 il rischio \u00e8 elevato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema della bolla immobiliare cinese, infatti, esiste e gli esperti sono in disaccordo su possibili effetti in caso di esplosione. Alcuni, ricordando che l&#8217;attuale crisi \u00e8 partita con la bolla americana del 2008, temono che, se qualcosa del genere accadessi in Cina, l&#8217;effetto potrebbe essere catastrofico. Effettivamente, se si tiene conto del fatto che l&#8217;economia cinese ormai possiede titoli e azioni estere in grande quantit\u00e0, si teme che, nel caso le banche vadano in sofferenza, vendano in massa buona parte dei titoli di cui dispongono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, nello stesso tempo, gli esponenti dei tre principali costruttori del Paese, China Vanke, China Overseas e Evergrande Real Estate, minimizzano affermando che, nel caso pi\u00f9 brutto, la Cina non far\u00e0 una fine peggiore di Dubai in cui la bolla ha creato delle difficolt\u00e0, ma comunque \u00e8 stata assorbita.<\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3186\">Empty America<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2321\">20 anni di Cina<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2216\">Altre rovine contemporanee<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2185\">Metri quadrati per persona<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2154\">10 Beautiful Modern Ruins<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2119\">Il vuoto oltre la siepe<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/1706\">Ballard vive<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/1606\">Le rovine di Detroit<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/1130\">Vuoti e\/o abbandonati<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel frenetico sviluppo cinese, ogni tanto si fanno errori di progettazione. 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