{"id":3065,"date":"2012-09-09T01:02:20","date_gmt":"2012-09-08T23:02:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=3065"},"modified":"2025-08-22T18:13:00","modified_gmt":"2025-08-22T16:13:00","slug":"earth-overshoot-day-22-agosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3065","title":{"rendered":"Earth Overshoot Day: 22 Agosto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3067 alignleft\" style=\"margin: 10px 20px; float: left;\" title=\"Print\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/HourGlass_150x.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"107\" \/>In seguito a nuovi calcoli, l&#8217;Earth Overshoot Day, che \u00e8 il giorno in cui noi, razza umana, cominciamo a consumare pi\u00f9 risorse di quante il pianeta Terra sia riuscito a rinnovare, \u00e8 arretrato al <strong>22 Agosto<\/strong>.<\/p>\n<p>Evidentemente alcuni calcoli sono stati rifatti rispetto <a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/1225\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">al mio post del 2008<\/a> sullo stesso argomento perch\u00e9 il primo anno di totale utilizzo delle risorse del pianeta, oggi viene fissato dal <a href=\"http:\/\/www.footprintnetwork.org\/en\/index.php\/GFN\/page\/earth_overshoot_day\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Global Footprint Network<\/a> alla met\u00e0 degli anni &#8217;70 invece che al 1986 come <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ecological_Debt_Day\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riporta wikipedia<\/a> (a meno che wikipedia non sbagli; io l&#8217;avevo usata come fonte anche nel precedente post). In effetti, la data in cui si stima che il nostro consumo arriver\u00e0 al 200%, cio\u00e8 avremo bisogno di due terre per sostenerci, rimane fissata al 2050 (circa).<\/p>\n<p>Attualmente siamo, secondo le stime, al 156%. \u00c8 come se, ogni anno, guadagnassimo 1000 e spendessimo 1560, cio\u00e8 perdiamo 560 all&#8217;anno, il che significa che, ogni anno, consumiamo una quota di risorse che il pianeta non riesce a rinnovare. Ovviamente, non potremo andare avanti cos\u00ec per sempre, ma il momento della resa dei conti dipende essenzialmente dal capitale iniziale. Disponendo, per esempio, di un capitale pari a 100.000, potremmo andare avanti 178 anni spendendo il 156% di quanto guadagniamo.<\/p>\n<p>Per\u00f2, dobbiamo tener presenti due cose. La prima \u00e8 che il nostro consumo di risorse dipende dalla popolazione, dal livello di vita e da come, cio\u00e8 a quale prezzo in termini di risorse, questo livello di vita \u00e8 mantenuto (per esempio, dato un consumo medio pro capite di energia elettrica, il fatto che questa energia sia prodotta dal petrolio o da fonti rinnovabili cambia di molto le cose.<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 che la popolazione mondiale \u00e8 in rapido aumento, che tutti vogliono elevare il proprio livello di vita e che l&#8217;investimento sulle fonti rinnovabili \u00e8 limitato. Il che significa che il consumo di risorse globale \u00e8 in aumento.<\/p>\n<p>Il secondo dato di fatto \u00e8 che effettivamente il pianeta costituisce un capitale iniziale molto grande, ma minore di quanto si possa immaginare, visto che, al di fuori del primo mondo (il nostro), gli effetti si sentono gi\u00e0 e il primo segnale \u00e8 la spinta all&#8217;immigrazione.<\/p>\n<p>Si deve inoltre considerare che il pianeta non \u00e8 come il conto in banca che oggi \u00e8 in positivo e domani in rosso. Le risorse sono un insieme complesso e multiforme che non si esaurisce tutto in un solo colpo, ma degrada in modo &#8220;dolce&#8221; con numerosi effetti collaterali. Per fare un esempio, un eventuale esaurimento del petrolio non arriverebbe in un solo colpo. Prima si esaurirebbero i giacimenti pi\u00f9 sfruttati, cio\u00e8 quelli da cui \u00e8 pi\u00f9 semplice e meno costoso estrarlo. A questo punto inizierebbero ad essere sfruttati i depositi pi\u00f9 difficili, che comportano maggiori spese, quindi il prezzo si alzer\u00e0 determinando una riduzione dei consumi e maggiori investimenti sui combustibili alternativi avviando una trasformazione che avr\u00e0 una serie di effetti che io sono in grado, al limite, di immaginare, ma non di prevedere (e anche gli esperti hanno qualche difficolt\u00e0). La cosa, quindi, \u00e8 molto complessa, per\u00f2 non si dovrebbe ignorare, mentre attualmente ci si concentra solo sul parare le singole emergenze.<\/p>\n<p>In questo grafico, elaborato da me basandomi sui dati del Global Footprint Network (sul sito linkato sopra c&#8217;\u00e8 un simpatico tachimetro che mostra questi numeri), si vede l&#8217;andamento attuale e la proiezione per gli anni a venire. In ascissa gli anni e in ordinata la percentuale delle risorse che spendiamo annualmente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/Earth-Overshoot-Day-img1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3073\" title=\"Earth Overshoot Day-img1\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/Earth-Overshoot-Day-img1.png\" alt=\"\" width=\"588\" height=\"339\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3634\">Genesi: Sebasti\u00e3o Salgado a Venezia<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/1999\">Complessit\u00e0 climatiche (1)<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/1225\">Earth Overshoot Day<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In seguito a nuovi calcoli, l&#8217;Earth Overshoot Day, che \u00e8 il giorno in cui noi, razza umana, cominciamo a consumare pi\u00f9 risorse di quante il pianeta Terra sia riuscito a rinnovare, \u00e8 arretrato al 22 Agosto. 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