{"id":324,"date":"2006-12-06T00:26:57","date_gmt":"2006-12-05T23:26:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=324"},"modified":"2025-08-22T18:11:42","modified_gmt":"2025-08-22T16:11:42","slug":"13-colori-del-sole-al-tramonto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/324","title":{"rendered":"13 colori del sole al tramonto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Treize couleurs du soleil couchant (1978)<\/em> \u00e8 uno dei lavori pi\u00f9 noti di Tristan Murail e della corrente della musica spettrale da lui fondata insieme a Grisey.<br \/>\nScritta per quintetto (violino, violoncello, flauto, clarinetto, pianoforte) e elaborazione elettronica, l\u2019opera si basa su 13 note generatrici dalle quali se ne ricavano altre applicando una tecnica concettualmente derivata dal modulatore ad anello di analogica memoria.<br \/>\nAl di l\u00e0 dei paroloni, si tratta di derivare nuove note per somma e differenza fra le frequenze di una serie di note date. Esempio: prendiamo un La 110 Hz e un Mi 165 Hz (la 5a sopra). La loro differenza d\u00e0 55 Hz che \u00e8 un La all\u20198va sotto il precedente; la somma d\u00e0 275 Hz che \u00e8 un Do# (appena stonato).<br \/>\nQuesta tecnica compositiva, da tempo nota e utilizzata da tutti coloro che hanno avuto a che fare con la musica elettronica analogica, Stockhausen in primis (Mantra per 2 pianoforti e ring modulator), \u00e8 molto interessante perch\u00e9 esibisce la seguente propriet\u00e0:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>se le due frequenze generatrici sono in rapporto armonico (ovvero l\u2019una \u00e8 un armonica dell\u2019altra, come nell\u2019esempio di cui sopra), la loro somma e differenza creano altri armonici;<\/li>\n<li>se non sono in rapporto armonico, anche le frequenze generate sono inarmoniche.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Murail divide idealmente il brano in 13 sezioni, ognuna centrata su una delle note generatrici, attorno alle quali si creano delle \u201combre\u201d sotto forma di altre note e suoni elettronici generati con il sistema suddetto. Pilotando il metodo, cio\u00e8 articolando la sequenza delle note generatrici e i registri in cui le note sono utilizzate, Murail costruisce un percorso timbrico analogo (o ispirato) alle variazioni di luce dipinte da Monet nel suo ciclo delle cattedrali.<br \/>\nNel 1894 <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cattedrali_di_Rouen_(serie_di_Monet)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Monet realizz\u00f2 una serie di trenta tele<\/a> dedicate alla facciata della cattedrale di Rouen. In queste tele ci\u00f2 che l\u2019artista cerca \u00e8 la luce, e come essa riesce a modificare la percezione della realt\u00e0. Cos\u00ec egli rappresenta la cattedrale in diverse ore del giorno e con diverse condizioni atmosferiche, giungendo ogni volta a risultati pittorici diversi. La cattedrale a volte sembra smaterializzarsi, a volte si cristallizza in forme pi\u00f9 salde, ma la luce ne modifica in ogni caso la percezione cromatica, cos\u00ec che la sua facciata cambia di colore a seconda dell\u2019ora del giorno. L\u2019insieme delle trenta tele \u00e8 davvero impressionante e suggestivo, in quanto lo stesso oggetto d\u00e0 luogo a trenta immagini differenti.<br \/>\nAnalogamente, Murail ripete lo stesso oggetto musicale all\u2019interno di ciascuna sezione, variandone la colorazione timbrica e scrive<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">partant d\u2019une clart\u00e9 moyenne dans les premi\u00e8res sections, le timbre progresse vers une lumi\u00e8re r\u00e9verb\u00e9rante marqu\u00e9e par un intervalle tr\u00e8s resserr\u00e9 dans l\u2019aigu (sixi\u00e8me couleur), pour aboutir \u00e0 un cr\u00e9puscule sonnant, dans son extr\u00eame fin, comme un glas<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tristan Murail \u2013 Treize couleurs du soleil couchant (1978) per violino, violoncello, flauto, clarinetto, pianoforte e live electronics<\/p>\n<p>Esecuzione dell\u2019Ensemble Intercontemporain<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/qf_RqpWpS9k?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;autohide=2&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" width=\"584\" height=\"329\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p>Esecuzione con partitura<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/rnh6DwUNnLc?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;autohide=2&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" width=\"584\" height=\"329\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Treize couleurs du soleil couchant (1978) \u00e8 uno dei lavori pi\u00f9 noti di Tristan Murail e della corrente della musica spettrale da lui fondata insieme a Grisey. 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