{"id":3376,"date":"2013-02-18T02:09:04","date_gmt":"2013-02-18T01:09:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=3376"},"modified":"2025-08-22T18:12:36","modified_gmt":"2025-08-22T16:12:36","slug":"dati-nel-dna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3376","title":{"rendered":"Dati nel DNA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/BinaryDNA.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-3380\" style=\"margin: 5px 20px; float: right;\" title=\"BinaryDNA\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/BinaryDNA.jpg\" alt=\"BinaryDNA\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>C&#8217;\u00e8 una notizia pubblicata sull&#8217;autorevole <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/nature11875\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Nature<\/em> del 23 Gennaio 2013<\/a>, che mi ha colpito (e colpito \u00e8 dire poco).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni ricercatori sono riusciti a codificare opportunamente 739 Kb di dati che risiedevano su un hard-disk, trasformarli in una sequenza di DNA e poi rileggerli senza nessun errore sequenziando la catena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 la prima volta che si fa, ma questo metodo \u00e8 pi\u00f9 efficiente, scalabile e assicura una accuratezza del 100%. I dati memorizzati comprendono una registrazione audio di Martin Luther King (il famoso <em>I have a dream<\/em>), il testo di 154 sonetti di Shakespeare e l&#8217;articolo originale di Watson e Crick in cui si descrive, per la prima volta, la struttura della doppia elica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dato che non sono un biologo, i dettagli vanno oltre le mie conoscenze (oltretutto, l&#8217;articolo \u00e8 a pagamento e ne ho potuto leggere solo una parte). Quello che ho capito \u00e8 che ogni possibile byte\u00a0 (una sequenza di 8 bit che forma numeri da 0 a 255) \u00e8 stato codificato in una sequenza di 5 basi del DNA per poi sintetizzare una catena di codice genetico formata da questa serie di bytes. Le basi del DNA sono A, C, G e T. Un byte come, ad esempio, 124 (01111100) \u00e8 codificato come <em>TAGAT<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mettendo in fila i bytes cos\u00ec codificati si costruisce una catena della doppia elica, mentre l&#8217;altra \u00e8 formata dalle basi complementari (le basi non legano liberamente: A pu\u00f2 legare solo con T e G pu\u00f2 legare solo con C).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 dei dettagli tecnici, questo lavoro apre degli orizzonti difficilmente immaginabili. Innanzitutto sotto l&#8217;aspetto della capacit\u00e0 di memoria. Si stima che in un grammo di DNA si possa memorizzare il contenuto di pi\u00f9 di un milione di CD, il corrisponde a circa 700 milioni di Megabytes, ovvero 700.000 Gb, ovvero 700 Tb. Il risultato \u00e8 che l&#8217;intera conoscenza umana potrebbe essere memorizzata in qualche kilo di DNA. Inoltre, il DNA \u00e8 durevole, molto pi\u00f9 sicuro dei supporti attuali (da un po&#8217; di materia organica si estrae DNA che ha migliaia di anni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ridere un po&#8217;, il DNA \u00e8 organico: per una volta l&#8217;espressione <em>mi \u00e8 morto l&#8217;hard-disk<\/em> cesser\u00e0 di essere una metafora.<\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/5320\">How to Record Yourselves<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3446\">A Boy and His Atom<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/1282\">Svalbard Global Seed Vault<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una notizia pubblicata sull&#8217;autorevole Nature del 23 Gennaio 2013, che mi ha colpito (e colpito \u00e8 dire poco). 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