{"id":3939,"date":"2014-11-08T00:01:28","date_gmt":"2014-11-07T23:01:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=3939"},"modified":"2025-08-22T18:13:30","modified_gmt":"2025-08-22T16:13:30","slug":"il-kosmofono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3939","title":{"rendered":"Il Kosmofono"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Musica pilotata dai raggi cosmici. Non \u00e8 una rarit\u00e0. Ogni tanto qualcuno fa esperimenti del genere. Effettivamente, da quando note e frequenze possono essere espresse numericamente e inviate agli algoritmi di sintesi, la cosa non \u00e8 cos\u00ec complessa: bisogna solo scegliere come riscalare i dati di partenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da alcuni anni questi procedimenti hanno anche assunto una valenza scientifica con il nome di <em>sonification<\/em>. La trasformazione di dati di qualsiasi tipo in audio, infatti, consente di individuare pi\u00f9 facilmente schemi ripetuti, differenze e altre caratteristiche del fenomeno su cui si indaga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente, dal punto di vista compositivo la faccenda assume tutto un altro aspetto. Il fenomeno fisico che origina i dati non si preoccupa minimamente di assumere un andamento che per noi possa essere sensato o significativo. Anzi, di solito il risultato \u00e8 ripetitivo, noioso e monotono (spesso anche monot\u00f2no, nel senso matematico che indica movimento sempre verso la stessa direzione, per es. una curva logaritmica che sale o scende sempre approssimando un limite).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Kosmophono di cui parliamo \u00e8 abbastanza &#8220;anziano&#8221;, essendo in attivit\u00e0 almeno dal 2005 (<a href=\"http:\/\/www.kosmophone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito<\/a>). Si tratta di uno spettrometro a raggi gamma che opera nel range di 3-7 MeV, il cui output viene inviato al MIDI IN di un sintetizzatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una breve spiegazione. La maggior parte dei raggi gamma \u00e8 prodotta da fenomeni extra-solari (nello spazio lontano) di grande potenza. Le onde prodotte da tali fenomeni non sono audio (altrimenti non arriverebbero fin qui), ma fanno parte dello spettro elettromagnetico (come le onde radio e la luce che vediamo). Inoltre ne occupano la parte pi\u00f9 bassa in termini di lunghezza d&#8217;onda (&lt; 0.006 nanometri = 6 millesimi di milionesimo di millimetro), che equivale alle frequenze pi\u00f9 alte, circa 5&#215;10<sup>19<\/sup> Hz e sono anche molto dannose per noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fortunatamente, non arrivano fino al suolo ma si infrangono sugli strati alti dell&#8217;atmosfera e sono queste collisioni che lo spettrometro rileva. Ognuno di questi eventi produce una emissione di energia che viene misurata e convertita da un ADC a 12 bit di cui i 7 pi\u00f9 alti vengono utilizzati come pitch MIDI e i 4 seguenti come velocity (l&#8217;ultimo bit si butta via).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il player \u00e8 un sintetizzatore MIDI, di solito un Roland JX-305 o un Alesis QSR.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora si pu\u00f2 ascoltare una singola sequenza inviata al Roland. Essendo una sequenza singola \u00e8 monofonica e piuttosto noiosa, per\u00f2 serve per capire il range e la densit\u00e0 degli eventi. \u00c8 un MP3.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><a href=\"http:\/\/www.kosmophone.com\/sounds\/kosmo_c65.mp3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ascolto sequenza singola<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Percettivamente, le cose cambiano quando si sovrappongono due sequenze. La sovrapposizione non \u00e8 in tempo reale. Semplicemente vengono mandate alla porta MIDI due sequenze salvate in tempi diversi (una \u00e8 la sequenza precedente). Ne consegue che le due sequenze sono del tutto scorrelate, per\u00f2 \u00e8 interessante notare che il nostro sistema percettivo (almeno quello di chi \u00e8 abituato ad ascoltare un certo tipo di musica contemporanea) tende a fabbricare delle correlazioni. In effetti, complice anche il fatto che qui si utilizzano due timbri diversi, questo frammento \u00e8 pi\u00f9 interessante del precedente.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><a href=\"http:\/\/www.kosmophone.com\/sounds\/kosmo_duet.mp3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ascolto due sequenze sovrapposte<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;altra sovrapposizione di varie sequenze a cui sono assegnati diversi timbri, ma tutti riconducibili a suono &#8220;biologici&#8221; (uccelli, insetti, miagolii, etc). Il risultato \u00e8 decisamente piacevole perch\u00e9 tutti i suoni ricadono in una ben determinata tipologia e il nostro cervello ha gioco facile nel costruire delle connessioni e interpretare il tutto come un paesaggio sonoro abbastanza coerente.<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.kosmophone.com\/sounds\/Forest2.mp3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Forest 2<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel <a href=\"http:\/\/www.kosmophone.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito del Kosmofono<\/a> potete ascoltare vari altri esempi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/PK1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3954 aligncenter\" style=\"margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;\" title=\"PK1\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/PK1.jpg\" alt=\"Kosmophone\" width=\"550\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/PK1.jpg 1280w, https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/PK1-150x112.jpg 150w, https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/PK1-300x225.jpg 300w, https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/PK1-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/4836\">Suoni misteriosi dalla stratosfera<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/4605\">Metaphase Sound Machine<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/4066\">Sonification Handbook<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2182\">Charts Music<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/2072\">The sound of a &#8220;God particle&#8221;<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/98\">Eruption Music 2<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/83\">Eruption Music<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Musica pilotata dai raggi cosmici. 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