{"id":4174,"date":"2014-12-01T19:33:37","date_gmt":"2014-12-01T18:33:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=4174"},"modified":"2025-08-22T18:14:36","modified_gmt":"2025-08-22T16:14:36","slug":"post-human-performance-was-aidoru","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/4174","title":{"rendered":"Post-human performance (was Aidoru)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/4fe8a0d415ea5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-4182\" style=\"float: right; margin: 10px 20px;\" title=\"Hatsune Miku\" src=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/4fe8a0d415ea5.jpg\" alt=\"Hatsune Miku\" width=\"256\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/4fe8a0d415ea5.jpg 256w, https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-content\/4fe8a0d415ea5-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a>Quando ho scritto questo post, nel 2010 con il titolo di <em>Aidoru<\/em> (Idol nella translitterazione inglese \u2192 giapponese), pensavo che Hatsune Miko sarebbe durata solo qualche anno, sostituita da qualche altro idolo in ologramma, invece \u00e8 ancora l\u00ec, alive &amp; kicking, e soprattutto per niente invecchiata \ud83d\ude1b<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui lo ripropongo e aggiungo qualche considerazione.<\/p>\n<hr style=\"height: 2px; width: 200px;\" size=\"2\" width=\"200\" \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Canta, danza (o perlomeno si muove a tempo), \u00e8 il pi\u00f9 recente idolo dei teenager giapponesi ed \u00e8 virtuale. <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Hatsune_Miku\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Hatsune Miko<\/a> (\u521d\u97f3\u30df\u30af) ha un vero pubblico, una vera band, ma \u00e8, apparentemente, un ologramma. In realt\u00e0 si tratta di una proiezione 2D su uno schermo trasparente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua voce \u00e8 sintetizzata tramite il software <a href=\"http:\/\/www.vocaloid.com\/en\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vocaloid Yamaha<\/a>. In effetti Hatsune Miko \u00e8 il secondo personaggio vocale completo messo a punto per Vocaloid (il primo rilasciato in Giappone) nel 2007 e il suo nome unisce primo (\u521d, hatsu), suono (\u97f3, ne) e futuro (Miku \u30df\u30af). La voce \u00e8 quella dell&#8217;attrice Fujita Saki (\u85e4\u7530 \u54b2) che si \u00e8 prestata a registrare centinaia di fonemi giapponesi con una intonazione controllata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fenomeno di Hatsune Miko non \u00e8 il primo di questo genere. Segue la grande notoriet\u00e0 di Kyoko Date (<a href=\"http:\/\/www.wdirewolff.com\/jkyoko.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DK-96<\/a>) che \u00e8 stato il primo net-idol, nel 1997. Il fenomeno delle star in Giappone risale ai primi anni &#8217;70 e riflette il boom giapponese della cantante francese Sylvie Vartan con il film <em>Cherchez l&#8217;idole<\/em> (1963, in Giappone nel 1964).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sviluppo degli idoli giapponesi \u00e8 molto interessante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni &#8217;70 gli idoli avevano un&#8217;aura quasi mistica. Soltanto la parte pubblica della loro vita era nota ed era sempre perfetta e sapientemente orchestrata e la loro personalit\u00e0 visibile era falsa e accuratamente costruita. Nulla si sapeva della loro vita privata, se non alcune notizie essenziali (tipo, un matrimonio) e quello che traspariva del loro privato era altrettanto costruito. Le loro condizioni di lavoro erano pessime: erano strettamente controllati e guadagnavano decisamente poco, perch\u00e9 la maggior parte del denaro andava nelle tasche dei loro produttori, ossia quelli che li creavano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni &#8217;80 la condizione degli idoli cominci\u00f2 ad avvicinarsi a quella della gente comune, in parte perch\u00e9 le condizioni di vita in Giappone erano notevolmente migliorate, ma anche perch\u00e9 il controllo si era leggermente allentato e si permetteva loro di mostrare un po&#8217; della loro personalit\u00e0. Le major, infatti, iniziavano a sperimentare la competizione fra varie star e quindi alcune differenze dovevano emergere. Un po&#8217; come Beatles e Rolling Stones: questi ultimi apparivano un po&#8217; pi\u00f9 selvaggi dei primi e probabilmente lo erano davvero.<br \/>\nIniziarono anche a guadagnare un po&#8217; di pi\u00f9, ma sempre poco, se paragonato al giro d&#8217;affari che creavano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli anni &#8217;90 videro molti cambiamenti. Invece di essere dipinti come delle persone superiori, gli idoli divennero gente comune che aveva solo qualcosa in pi\u00f9 (un X-Factor?). In qualche situazione potevano anche essere tristi, un po&#8217; fuori forma e ammettere di aspettare i saldi per comprare i vestiti. Nello stesso tempo, il loro ciclo di vita come idoli divenne pi\u00f9 rapido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il grande salto avvenne quando, vedendo il grande successo dei personaggi di anime e videogames (es. Lara Croft), le major iniziarono a lavorare su personaggi virtuali. L&#8217;idea nacque dalla constatazione che il contatto fra i fans e le star era sempre mediato da qualcosa (internet, TV, film, stampa). Non si incontra una star della musica o del cinema per caso in un centro commerciale o al ristorante. E in realt\u00e0 lo star system non vende una persona, bens\u00ec una immagine totalmente idealizzata. La maggior parte dei fans non ha mai visto il proprio idolo in carne ed ossa, ma solo attraverso i media. Una parte riesce a vederlo, da lontano, in qualche concerto o mentre entra in un hotel ed \u00e8 tutto. Una sparuta minoranza riesce a toccarlo facendosi fare un autografo dopo un lungo appostamento davanti alla sua casa, ma \u00e8 una quantit\u00e0 trascurabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che lo star system giapponese ha capito \u00e8 che, se le cose stanno cos\u00ec, non \u00e8 necessario che la star sia una persona vera. Pu\u00f2 essere benissimo un personaggio virtuale. Per i fans non cambia proprio niente. E, si noti, alla base di questa idea non ci sono considerazioni economiche. Se \u00e8 vero che le star virtuali non devono essere pagate, \u00e8 anche vero che, al loro posto, bisogna pagare dei team di design e animazione che possono costare anche di pi\u00f9. Il punto \u00e8 che un personaggio virtuale \u00e8 totalmente controllabile e non pone problemi. Non ha comportamenti censurabili, a meno che non lo si voglia. Non \u00e8 mai di pessimo umore, non si monta la testa, pu\u00f2 lavorare sempre ed essere in TV anche la mattina dopo un concerto, fresco come una rosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerate, infine, che le star virtuali che sono state create non sono certo attori di teatro avvezzi a confrontarsi con le tragedie shakespeariane e nemmeno musicisti classici, ma, tipicamente, si tratta di cantanti con target adolescenziale. Hanno, al massimo, la profondit\u00e0 concettuale di un Justin Bieber.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui vediamo Hatsune Miku insieme a <a href=\"http:\/\/vocaloid.wikia.com\/wiki\/Megurine_Luka\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Megurine Luka<\/a> (\u30eb\u30ab \u5de1\u97f3). Il cognome di quest&#8217;ultima combina la parola &#8220;Meguri&#8221; (\u5de1, &#8220;intorno&#8221;) e &#8220;Ne&#8221; (\u97f3, &#8220;suono&#8221;), mentre il nome Luka evoca le omofone parole giapponesi &#8220;nagare&#8221; (\u6d41, &#8220;flusso&#8221;) e &#8220;ka&#8221; (\u6b4c, &#8220;canzone&#8221;) o &#8220;ka&#8221; (\u9999, &#8220;profumo&#8221;. Il risultato dell&#8217;unione di queste parole pu\u00f2 quindi essere &#8220;flusso di canzoni che si diffondono come profumo&#8221;) [da wikipedia con correzioni mie].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Megurine Luka \u00e8 un passo avanti rispetto a Hatsune Miku. Infatti altro non \u00e8 che l&#8217;incarnazione del terzo applicativo di Vocaloid, lanciato nel 2009 insieme al personaggio che lo rappresenta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa tendenza giapponese ad &#8220;incarnare&#8221; i software fin dal momento del lancio \u00e8 unica nel panorama mondiale. In occidente, infatti, l&#8217;eventuale incarnazione arriva dopo, quando il software, tipicamente un gioco, ha gi\u00e0 raggiunto un successo planetario e allora il personaggio diventa vero, impersonato da un attore\/attrice, non virtuale (il caso pi\u00f9 emblematico \u00e8 proprio quello di Lara Croft).<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Magnet ~ Hatsune Miku &amp; Luka Megurine Project DIVA Live - eng subs\" width=\"584\" height=\"329\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/t58xKQYStMU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/65\">Il futuro del mercato musicale (2)<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/64\">Il futuro del mercato musicale (1)<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando ho scritto questo post, nel 2010 con il titolo di Aidoru (Idol nella translitterazione inglese \u2192 giapponese), pensavo che Hatsune Miko sarebbe durata solo qualche anno, sostituita da qualche altro idolo in ologramma, invece \u00e8 ancora l\u00ec, alive &amp; &hellip; <a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/4174\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[211],"tags":[769,785,993,764],"class_list":["post-4174","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pop-mus","tag-controllo","tag-videogame","tag-japan","tag-animazione"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4174"}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4174"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4174\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19024,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4174\/revisions\/19024"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}