{"id":460,"date":"2007-02-27T00:01:04","date_gmt":"2007-02-26T23:01:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=460"},"modified":"2025-08-22T18:11:45","modified_gmt":"2025-08-22T16:11:45","slug":"ancora-sul-logo-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/460","title":{"rendered":"Ancora sul logo Italia"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.yourinspirationweb.com\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/italiait.jpg\" alt=\"\" \/><br \/>\nLa presentazione del logo Italia ha scatenato un vero <a href=\"http:\/\/blogsearch.google.it\/blogsearch?hl=it&amp;q=logo+italia&amp;btnG=Cerca+nei+Blog&amp;lr=\">vespaio fra i bloggers<\/a>. Non ne ho trovato uno che ne parli bene (ma non ci ho perso pi\u00f9 tempo di tanto).<br \/>\nEffettivamente, visto qui sopra nella sua interezza, cos\u00ec come si ammira su italia.it, colpisce il miscuglio di font diverse e di maiuscole e minuscole: la i \u00e8 un times new roman minuscolo, la t \u00e8 un cetriolo (ma anche un particolare tipo di font tahoma), le due a sono avangarde minuscole, l e i sono generiche sans serif maiuscolette.<br \/>\nTutto questo senza contare la copia palese del simbolo di <a href=\"http:\/\/www.izquierda-unida.es\/federal\/v4\/portada.htm\">Izquierda Unida<\/a>, come segnalo due post sotto a questo.<br \/>\nIl <a href=\"http:\/\/www.governo.it\/GovernoInforma\/Dossier\/sistema_italia\/gara.html\">sito del governo<\/a> ci fa sapere che il simbolo \u00e8 stato ideato dalla societ\u00e0 statutnitense <a href=\"http:\/\/www.landor.com\/\">Landor<\/a>, grande multinazionale del branding che ha lanciato alcuni tra i prodotti pi\u00f9 conosciuti nel mondo come la Pepsi, la Kellog\u2019s negli Stati Uniti e in Italia marchi come Alitalia, Bnl, Costa Crociere e Sanpaolo e ha vinto la gare di appalto per il marchio it.<br \/>\nOra, io non sono un pubblicitario (odio l&#8217;intero settore), ma mi consta che le aziende pubblicitarie facciano qualche controllo per assicurarsi che un marchio non assomigli troppo ad un altro. Tanto pi\u00f9 una come la Landor che disegna loghi per tutto l&#8217;orbe terracqueo.<br \/>\nLa cosa mi lascia perplesso. Vedo diverse possibilit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>non se ne sono accorti e allora sono un po&#8217; pirla<\/li>\n<li>se ne sono accorti e non gli hanno dato peso e allora oltre a essere un po&#8217; pirla, potrebbero essere citati (mi vendi a caro prezzo un logo che hai copiato?)<\/li>\n<li>hanno fatto apposta: consci delle posizioni di sinistra estrema di Rutelli, hanno deciso di solleticare il suo inconscio (Rutelli ha un inconscio?)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Altre possibilit\u00e0?<\/p>\n<p>Comunque, come logo, mi sembra piattino. Non mi dice molto, ma d&#8217;altra parte nel campo della pubblicit\u00e0 poche cose non mi fanno incazzare.<br \/>\nPer confronto, guardate questi loghi analoghi (nel senso di altre nazioni) che ho visto in <a href=\"http:\/\/spotx.blogosfere.it\/\">spotx<\/a>. A me quello della Spagna piace, nel senso che mi fa venire subito in mente la Spagna.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/spotx.blogosfere.it\/images\/loghi_esteri.gif\" alt=\"loghi esteri\" vspace=\"10\" \/><br \/>\nE quello della Repubblica Ceca che \u00e8 divertente (ovviamente se lo avesseri fatto qui, tutti avrebbero sparato a zero)<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/img.freepik.com\/vettori-premium\/illustrazione-vettoriale-isometrica-3d-della-bandiera-della-repubblica-ceca_773275-3687.jpg?w=996\" alt=\"cechia\" width=\"116\" height=\"88\" vspace=\"10\" \/><\/p>\n<p>Venendo poi al <a href=\"http:\/\/www.italia.it\/\">portale<\/a>, se non penso al costo, non \u00e8 male, nel senso che \u00e8 il solito portale istituzionale. La <a href=\"http:\/\/www.italia.it\/wps\/portal\/it?pagedesign=IT_naviga_nella_storia\">parte storica<\/a> \u00e8 anche carina (magari manca qualcosa) e i contenuti non sono nulli. Per es., <a href=\"http:\/\/www.italia.it\/it\/scout\/text\/5,it,SCH1,2015\/objectId,RGN8it,scope,verona,season,at1,selectedEntry,home\/result.html;jsessionid=0a964fc930d6e39094343ae543babafaa07a850f7c92.e34Sbx4Ta3eTaO0LbxiPa3eRbh0Te6fznA5Pp7ftolbGmkTy?s=1&amp;objectId=RGN8it&amp;modulId=scout&amp;season=at1&amp;selectedEntry=home.html&amp;scope=verona&amp;maxEntries=50&amp;newMaxEntries=Ok\">cercando verona<\/a> escono 500 ref.: alcuni sulla citt\u00e0 e quasi tutti i comuni della provincia (ma quanti sono?).<br \/>\n\u00c8 il costo che mi sembra spaventoso, anche considerando il fatto che tecnologicamente \u00e8 arretrato (formato tabellare, url impossibilmente lunghi). Secondo le ultime notizie, dei \u20ac 45.000.000 investiti sono stati finora spesi \u20ac 21.000.000 per il data entry (!!) e \u20ac 7.850.000 per l&#8217;infrastruttura. &#8230;azzo!!<\/p>\n<p>Fra le varie reazioni, per\u00f2, mi sembra doveroso citare <a href=\"http:\/\/fusebox.altervista.org\/wordpress\/2007\/02\/23\/italianet\/\">Mike-Blog<\/a>. Anche lui critica, ma propone.<br \/>\nFosse successa una cosa del genere in USA, ce ne sarebbero gi\u00e0 10 di portali alternativi.<\/p>\n<p>Per chiudere, ecco cosa si potrebbe rispondere (tratto dalla <a href=\"http:\/\/sdz.aiap.it\/notizie\/7311\">petizione dell\u2019AIAP<\/a>, l\u2019associazione della grafica italiana)<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/staging.aiap.it\/imgcache\/e07d7898bdfe97a435296201046fd2fb.png\" alt=\"not it my name\" vspace=\"10\" \/><\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presentazione del logo Italia ha scatenato un vero vespaio fra i bloggers. Non ne ho trovato uno che ne parli bene (ma non ci ho perso pi\u00f9 tempo di tanto). Effettivamente, visto qui sopra nella sua interezza, cos\u00ec come &hellip; <a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/460\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[996],"class_list":["post-460","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informatica","tag-italy"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/460"}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=460"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5656,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/460\/revisions\/5656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}