{"id":471,"date":"2007-03-07T00:01:07","date_gmt":"2007-03-06T23:01:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=471"},"modified":"2025-08-22T18:14:34","modified_gmt":"2025-08-22T16:14:34","slug":"ok","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/471","title":{"rendered":"OK"},"content":{"rendered":"<p>Da un po, ormai, gira in rete una mail del tipo &#8220;non tutti sanno che&#8221; in cui si attribuisce con certezza l&#8217;etimologia di &#8220;OK&#8221; ai bollettini della guerra di secessione, nei quali sembra si scrivesse &#8220;0K&#8221; per &#8220;zero killed&#8221;, notizia positiva che significava che, nell&#8217;ultima azione, nessuno dei nostri ci aveva rimesso la pelle.<br \/>\nA riprova che l&#8217;universo non \u00e8 mai user-friendly, questa storia \u00e8 ben lontana dall&#8217;essere una verit\u00e0 certa, ma \u00e8 solo una fra una moltitudine di ipotesi.<br \/>\nRiporto quanto affermato da wikipedia.<\/p>\n<p>La prima apparizione certa dell&#8217;acronimo, nella forma &#8220;o.k.&#8221;, risale al 23 marzo 1839 nel &#8220;Boston Morning Post&#8221;.<\/p>\n<p>A dispetto della sua diffusione universale, non vi \u00e8 la bench\u00e9 minima concordanza sulla possibile origine della locuzione. Ecco alcune delle ipotesi pi\u00f9 comuni:<\/p>\n<ul>\n<li>potrebbe derivare dalla lingua dei Choctaw, una popolazione nativa americana, dove figurava la parola &#8220;okeh&#8221; con la stessa pronuncia e lo stesso significato\n<\/li>\n<li>secondo un&#8217;altra opinione, starebbe per &#8220;Oll Korrect&#8221;, cio\u00e8 &#8220;all correct&#8221; scritto deliberatamente in modo sbagliato per enfatizzarne il significato\n<\/li>\n<li>in lingua Bantu &#8220;uou-key&#8221; (trascrizione fonetica) sta per &#8220;certamente s\u00ec&#8221;: l&#8217;espressione potrebbe cos\u00ec essere filtrata dalla lingua degli schiavi africani nell&#8217;uso americano\n<\/li>\n<li>prima delle elezioni presidenziali del 1840 a New York venne fondato l&#8217;O.K. Club, un circolo di sostenitori del presidente democratico Martin Van Buren, il cui nome alludeva a &#8220;Old Kinderhook&#8221;, nomignolo del presidente dal suo luogo di nascita, Kinderhook, New York\n<\/li>\n<li>durante la Guerra di secessione americana, nei bollettini dal fronte, sarebbe stata usata l&#8217;abbreviazione 0K, cio\u00e8 &#8220;zero (che si pu\u00f2 anche pronunciare &#8220;O&#8221;) killed&#8221;, &#8220;zero uccisi&#8221;\n<\/li>\n<li>alcuni sostengono che OK sia semplicemente il contrario di KO, assegnandogli conseguentemente il significato opposto\n<\/li>\n<li>innumerevoli sono le teorie che riconducono la locuzione all&#8217;acronimo di un nome proprio, solitamente di una persona preposta al controllo di prodotti, trattative, contratti, elenchi o simili.\n<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"related-posts\">\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da un po, ormai, gira in rete una mail del tipo &#8220;non tutti sanno che&#8221; in cui si attribuisce con certezza l&#8217;etimologia di &#8220;OK&#8221; ai bollettini della guerra di secessione, nei quali sembra si scrivesse &#8220;0K&#8221; per &#8220;zero killed&#8221;, notizia &hellip; <a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/471\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-471","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storia"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/471"}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=471"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/471\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20435,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/471\/revisions\/20435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}