{"id":676,"date":"2007-09-16T00:01:26","date_gmt":"2007-09-15T22:01:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/?p=676"},"modified":"2025-08-22T18:13:32","modified_gmt":"2025-08-22T16:13:32","slug":"ipod-bloccati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/676","title":{"rendered":"iPod bloccati"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>UPDATE 2024<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo <del><a href=\"http:\/\/ipodminusitunes.blogspot.com\/2007\/09\/apple-cuts-us-off.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo sito<\/a><\/del>, ormai chiuso ma citato anche da <a href=\"https:\/\/arstechnica.com\/gadgets\/2007\/09\/gtkpod-coders-crack-apples-new-ipod-checksum\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">arsTECHNICA<\/a>, i nuovi iPod hanno un codice (un checksum) crittografico che impedisce agli utenti di usarli con applicazioni di terze parti. La notizia \u00e8 ripresa e confermata anche da Boing Boing.<br \/>\nTraducendo, questo significa che iTunes resta l&#8217;unico software capace di gestire un iPod. In soldoni, vuol dire che coloro che preferivano usare Winamp o qualche altro player per gestire l&#8217;iPod, con i nuovi modelli non potranno pi\u00f9 farlo.<br \/>\nCon la nuova serie, il nuovo Nano, il Classic e l&#8217;iTouch, soltanto iTunes \u00e8 in grado di accedere alla lista dei brani e alle playlist, mentre gli altri player vedono zero file.<br \/>\nQuesto per\u00f2 significa anche che gli iPod non potranno pi\u00f9 essere utilizzati con sistemi operativi su cui non esiste iTunes, primo fra tutti Linux.<br \/>\nMa notate che tutto ci\u00f2 non ha niente a che fare con la pirateria. Serve piuttosto a limitare le scelte di chi acquista un iPod.<br \/>\nLa cosa potrebbe sembrare assurda: considerato che questo taglia fuori gli utenti Linux, Apple spende del denaro in ingegnerizzazione per eliminare alcune funzionalit\u00e0 dell&#8217;apparecchio e limitare il numero dei potenziali clienti.<br \/>\nPerch\u00e9 lo fa? Una prima spiegazione \u00e8 evitare che i suoi competitors possano costruire dei software che possano caricare in iPod dei brani che non provengono da iTunes. Ora che parecchie major del disco iniziano a vendere brani senza protezione (DRM), si impedisce agli utenti di acquistare i brani ovunque e caricarli nell&#8217;iPod e in pratica questo significa legarli a iTunes.<br \/>\nInoltre Apple introduce queste restrizioni con il Digital Millennium Copyright Act dalla sua parte, per cui eludere questa protezione \u00e8 un atto illegale.<br \/>\n\u00c8 un po&#8217; come vendere un&#8217;auto che funziona solo con una determinata marca di benzina, quando sul mercato ne esistono di pi\u00f9 economiche e soprattutto senza restrizioni, ma, magari, meno comode.<br \/>\nQuesto gioco \u00e8 stato fatto altre volte: una azienda lancia un prodotto che ha successo e conquista una solida posizione sul mercato. Poi, quando le altre aziende reagiscono con prodotti pi\u00f9 innovativi o a prezzi inferiori, introduce limitazioni per legare a s\u00e9 almeno gli utenti che ha.<br \/>\nIn questo gioco, quelli che pagano il prezzo maggiore sono, come accade spesso, gli utenti. Costoro, poi, reagiscono a quella che considerano una ingiustizia e qualcuno fabbrica un crack e questo \u00e8 illegale.<\/p>\n<p>C.v.d, <a href=\"https:\/\/hardware.slashdot.org\/story\/07\/09\/17\/135205\/new-ipod-checksum-cracked-linux-supported\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qualcuno ha gi\u00e0 implementato un crack<\/a>.<\/p>\n<p>Ma ormai tutta la storia non ha pi\u00f9 senso.<\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UPDATE 2024 Secondo questo sito, ormai chiuso ma citato anche da arsTECHNICA, i nuovi iPod hanno un codice (un checksum) crittografico che impedisce agli utenti di usarli con applicazioni di terze parti. 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