{"id":840,"date":"2008-01-11T04:16:14","date_gmt":"2008-01-11T03:16:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/archives\/840"},"modified":"2025-08-22T18:13:59","modified_gmt":"2025-08-22T16:13:59","slug":"messiaen-100-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/840","title":{"rendered":"Messiaen 100 anni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/2\/27\/Lezing_Franse_compoist_Olivier_Messiaen_in_Koninklijk_Conservatorium_in_Den_Haa%2C_Bestanddeelnr_933-8262.jpg\/220px-Lezing_Franse_compoist_Olivier_Messiaen_in_Koninklijk_Conservatorium_in_Den_Haa%2C_Bestanddeelnr_933-8262.jpg\" alt=\"\" width=\"107\" height=\"183\" align=\"left\" hspace=\"5\" vspace=\"5\" \/>Il 2008 \u00e8 il centenario della nascita di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Olivier_Messiaen\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Olivier Messiaen<\/a>, una figura gigantesca nella scena musicale del &#8216;900, alla cui scuola si formarono anche compositori come Pierre Boulez, Yvonne Loriod (sua allieva che ne divenne la seconda moglie), Karlheinz Stockhausen, Iannis Xenakis e George Benjamin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 quasi impossibile elencare in un post tutte le innovazioni apportate da questo compositore francese che riesce a fondere aspetti apparentemente lontani tra loro in un crogiolo in grado di provocare disappunto sia nei puristi tradizionalisti che negli avanguardisti incendiari: in realt\u00e0 tale disappunto risiede nell&#8217;impossibilit\u00e0 di iscrivere l&#8217;autore nelle facili catalogazioni storico-critiche o ideologiche prevalenti nel Novecento musicale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, per coloro che hanno saputo vedere con chiarezza, Messiaen \u00e8 sempre stato un punto di riferimento importante. Boulez, per esempio, gli ha praticamente dedicato il Primo Libro delle Strutture per due pianoforti utilizzando la serie tratta da Mode de valeurs et d&#8217;intensit\u00e9es (1950) come materiale base per la sua composizione, che sar\u00e0 quasi un manifesto del serialismo integrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>Fra i suoi contributi, non si possono non citare due espedienti compositivi legati ad una personale nozione di simmetria applicata sia a livello ritmico che melodico\/armonico. Si tratta dei ritmi non retrogradabili e dei modi a trasposizione limitata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi sono ritmi palindromi, cio\u00e8 identici se letti da sinistra a destra o viceversa (come la parola ANNA).<br \/>\nUn esempio \u00e8 nel secondo rigo dell&#8217;immagine, tratta da <em>Pr\u00e9lude, Instants d\u00e9funts,<\/em> in cui si vede una figurazione ritmica che risulta identica se letta nelle due direzioni. Ritmi come questo, che restano inalterati in seguito ad una inversione temporale e in cui Messiaen vede &#8220;il fascino dell&#8217;impossibilit\u00e0&#8221;, generano una sensazione di immobilit\u00e0 temporale che trova la sua controparte armonica nei modi a trasposizione limitata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi ultimi sono modi su cui non si possono effettuare le 12 trasposizioni canoniche (12 considerando l&#8217;enarmonia; parliamo di modi, non di tonalit\u00e0).<br \/>\nPer esempio, la scala maggiore non \u00e8 a trasposizione limitata perch\u00e9, enarmonicamente parlando, ogni trasposizione di mezzo tono genera una successione di note nuova, che non si sovrappone a nessun altra.<br \/>\nLa scala a toni interi (Do, Re, Mi, Fa#, Sol#, La#), invece, trasposta di mezzo tono genera una nuova successione (Do#, Re#, Fa, Sol, La, Si), ma, alla successiva trasposizione (Re, Mi, Fa#, Sol#, La#, Do), si ripresenta il caso precedente. Quindi questa scala pu\u00f2 essere trasposta una sola volta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un esempio un po&#8217; pi\u00f9 complesso \u00e8 la scala alternata detta anche octofonica o diminuita, che procede per toni e semitoni alternati rigorosamente e si pu\u00f2 trasporre due volte:<\/p>\n<pre>Do, Re, Re#, Fa, Fa#, Sol#, La, Si\r\n\r\nDo#, Re#, Mi, Fa#, Sol, La, La#, Do\r\n\r\nRe, Mi, Fa, Sol, Sol#, La#, Si, Do#<\/pre>\n<p>poi si ritorna al primo caso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo vocabolario espressivo, comunque, va ben oltre questi, sia pur famosi, artifici. Citiamo anche le sue evoluzioni ritmiche realizzate per aumentazione o diminuzione, aggiungendo o togliendo un piccolo valore temporale a ogni ciclo ritmico. E i suoi primi suggerimenti spettrali, costruiti al pianoforte con accordi in cui a una fondamentale <em>f<\/em> venivano sovrapposte note pi\u00f9 o meno armoniche con dinamica inferiore, in un tentativo di fonderle con il suono di base (per es. in <em>Pr\u00e9lude, La colombe<\/em> o <em>Le loriot<\/em>, nel <em>Catalogue d&#8217;oiseaux<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, Messiaen affascina anche per alcuni tratti extra-musicali, che comunque hanno avuto un impatto notevole anche sulla sua musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per prima cosa, era un <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sinestesia_%28psicologia%29\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sinesteta<\/a>: associava cio\u00e8 le percezioni uditive a quelle visive (colori) che con il tempo si sono fatte sempre pi\u00f9 precise, fino a giungere a descrivere minuziosamente i colori da lui associati al suono di scale, accordi, timbri strumentali, nella prefazione alle <em>Trois Liturgies.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi per la sua passione ornitologica che si integra nella sua musica sia in forma tematica che con opere apertamente dedicate al canto degli uccelli [es. <em>Catalogue d&#8217;oiseaux<\/em>, per piano (1956\u201358), <em>R\u00e9veil des oiseaux<\/em>, piano e orchestra (1953), <em>Oiseaux exotiques<\/em>, piano e orchestra (1955\u201356) e altre].<br \/>\nDelle sue modalit\u00e0 di trasposizione dei canti degli uccelli, Messiaen dice:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;uccello&#8230; canta a tempi estremamente veloci che sono assolutamente impossibili per i nostri strumenti; dunque sono obbligato a trascriverlo ad un tempo pi\u00f9 lento. Per di pi\u00f9, questa rapidit\u00e0 \u00e8 associata ad una estrema acutezza, essendo un uccello in grado di cantare in registri cos\u00ec alti da essere inaccessibili ai nostri strumenti; perci\u00f2 trascrivo il canto da una a quattro ottave sotto. E non \u00e8 tutto: per la medesima ragione sono obbligato a sopprimerne i microintervalli che i nostri strumenti non riescono a suonare.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, la sua fede, che personalmente non capisco e non condivido, ma che \u00e8 sempre stata per lui una forza.<br \/>\nCon grande scandalo degli ideologi a lui contemporanei Messiaen radic\u00f2 la sua fonte d&#8217;ispirazione alla panca dell&#8217;organo della Sainte Trinit\u00e9, su cui rest\u00f2 assiso finch\u00e9 visse. Nei suoi scritti egli proclama una candida sequela alla Santa Romana Chiesa, ma mentre ad Igor Stravinsky o a Franz Liszt la fede cattolica ispir\u00f2 musica essenziale e castigata, Messiaen trae dalla sua esperienza di cristiano una fastosit\u00e0 e una sovrabbondanza espressiva tali da farlo erroneamente definire &#8220;panteista&#8221; o &#8220;sentimentale&#8221;. I testi delle Trois petites Liturgies rivelano una conoscenza profonda della filosofia tomistica e della spiritualit\u00e0 ceciliana e solesmense. La trascrizione musicale delle sue esperienze religiose si rivela cos\u00ec troppo concentrata e complessa per chi si aspetta da esse facili ascolti, ma inspiegabilmente mantiene di volta in volta freschezza, tenerezza o ferocia che possono provenire solo da chi non fa del misticismo intellettuale l&#8217;unica forma di ispirazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pagina che segue, pubblicata in wikipedia (cliccate l&#8217;immagine per ingrandire), tratta da <em>Oiseaux exotiques<\/em>, mostra con chiarezza alcune delle caratteristiche molto personali di questo compositore:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">l&#8217;uso di ritmi arcaici ed esotici. Nei righi in basso si vedono due figurazioni etichettate come &#8220;Ascl\u00e9piade&#8221; e &#8220;Saphique&#8221; che sono antichi ritmi greci, mentre il Nib\u00e7ankal\u00eela che inizia in ultimo rigo, ultima battuta, \u00e8 un dec\u00ee-t\u00e2la dalla \u015a\u0101r\u1e45gadeva, una lista di 120 unit\u00e0 ritmiche che appartiene alla tradizione indiana (Messiaen si \u00e8 rifatto spesso al corpus ritmico dei tala indiani).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">i canti degli uccelli notati minuziosamente, indicandone anche il nome. La <em>garralaxe \u00e0 huppe blanche<\/em> e la <em>troupiale des vergers<\/em> sono, appunto, uccelli.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/435\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ascolta <em>Oiseaux exotiques<\/em><\/a> da YouTube<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/en\/7\/7b\/Messiaen_Oiseaux_exotiques_excerpt.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/en\/thumb\/7\/7b\/Messiaen_Oiseaux_exotiques_excerpt.jpg\/450px-Messiaen_Oiseaux_exotiques_excerpt.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"643\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/435\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ascolta <em>Oiseaux exotiques<\/em><\/a> da YouTube<\/p>\n<p>Per approfondire consiglio la voce a lui dedicata in wikipedia <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Olivier_Messiaen\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">italiana<\/a> e <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Olivier_Messiaen\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">inglese<\/a>.<\/p>\n<p>[alcune parti e immagini di questo post sono tratte pari pari da Wikipedia]<\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/4975\">Petites esquisses d&#8217;oiseaux<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/3579\">Un acquarello per la fine del tempo?<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/843\">Ornitologia e musica<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2008 \u00e8 il centenario della nascita di Olivier Messiaen, una figura gigantesca nella scena musicale del &#8216;900, alla cui scuola si formarono anche compositori come Pierre Boulez, Yvonne Loriod (sua allieva che ne divenne la seconda moglie), Karlheinz Stockhausen, &hellip; <a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/840\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[517],"tags":[605,655,763],"class_list":["post-840","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-contemporanea","tag-messiaen","tag-ornitologia","tag-comporre"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/840"}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=840"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18266,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/840\/revisions\/18266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}