{"id":871,"date":"2008-02-03T00:01:30","date_gmt":"2008-02-02T23:01:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/archives\/871"},"modified":"2025-08-22T18:12:33","modified_gmt":"2025-08-22T16:12:33","slug":"ballet-mecanique","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/871","title":{"rendered":"Ballet M\u00e9canique"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il Ballet M\u00e9canique (1924) era un progetto del compositore americano <a title=\"George Antheil\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/George_Antheil\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">George Antheil<\/a> (che viveva a Parigi) e del filmaker <a title=\"Fernand L\u00e9ger\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Fernand_L%C3%A9ger\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fernand L\u00e9ger<\/a>, con la partecipazione di Man Ray.<br \/>\nDal punto di vista musicale, si trattava di un brano per strumenti meccanici che suonano senza intervento umano. Visti i tempi, \u00e8 un&#8217;idea tipicamente dadaista, come del resto \u00e8 il film<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia \u00e8 difficile dire chi dei due lavor\u00f2 sull&#8217;opera dell&#8217;altro. L\u00e9ger afferm\u00f2 di aver iniziato il film gi\u00e0 nel 1923, ma altre fonti dicono che fu lui a contattare Antheil quando quest&#8217;ultimo stava gi\u00e0 componendo la musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello stesso modo, \u00e8 difficile capire cosa and\u00f2 male, ma fra i due non doveva esserci molta comunicazione perch\u00e9, alla fine, la musica durava 30 minuti e il film solo 17.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse Antheil si lasci\u00f2 prendere la mano, ma \u00e8 innegabile che le due opere siano collegate. Alla prima del film, senza musica, nel 1924 a Vienna, venne fatto esplicito riferimento alla musica di Antheil.<br \/>\nDa allora, per\u00f2, le due opere sono state presentate separatamente con una eccezione nel 1935 in cui il film venne accompagnato da una riduzione pianistica eseguita dal vivo. La difficolt\u00e0 principale sembra risiedere nel fatto che con i mezzi dell&#8217;epoca era impossibile sincronizzare una pellicola e una musica di questo tipo, anche se fosse stata eseguita da strumentisti umani, cosa che non era nelle intenzioni del compositore. Intenzioni che, comunque, erano destinate a rimanere sulla carta semplicemente perch\u00e9 all&#8217;epoca non si era in grado di costruire meccanismi che, pur non essendo collegati, restassero perfettamente sincronizzati su tempi lunghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In concerto, il balletto \u00e8 creato da strumenti musicali meccanici: pianoforti automatici, campanelli elettrici, marimbe meccaniche, motori ad elica e altre macchine.<br \/>\nCome si pu\u00f2 immaginare, una strumentazione siffatta non pu\u00f2 produrre una partitura tradizionale. Il brano \u00e8 estremamente percussivo e pieno di suoni non intonati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;orchestrazione del 1927 prevede 18 pianole (pianoforti automatici a rullo) in 4 parti, 2 pianoforti normali, 3 xilofoni, 7 campanelli elettrici, 3 motori ad elica, sirena, 4 casse e un tam-tam. Nello stesso anno, Antheil ne arrangi\u00f2 la prima parte per piano-roll che fu eseguito alla &#8220;Deutsche Kammermusik Baden-Baden 1927&#8221; (il rullo \u00e8 poi andato perduto) mentre nel 1953 ne realizz\u00f2 una versione abbreviata con un organico ridotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Film e partitura vennero messi insieme solo negli anni &#8217;90. La versione del 1927 venne eseguita soltanto nel 1999 dall&#8217;Universit\u00e0 del Massachusetts e dal Lowell Percussion Ensemble utilizzando sistemi MIDI con un computer centrale che inviava i dati a tutte le macchine, assicurando il sincronismo. In pratica, un gigantesco MIDIFile con 1240 battute, 630 cambi di tempo e circa 200.000 note (NB: suddivise fra 24 parti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2000 la musica e il film furono definitivamente accostate e dal 2005 esiste anche un DVD.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella che vi mostriamo in questo film (in formato mov = quicktime) \u00e8 la performance &#8220;live&#8221; della musica, cio\u00e8 con le macchine che eseguono la partitura dal vivo senza il film, installata nel 2006 presso la National Gallery of Art di Washington DC e realizzata da Paul Lehrman and LEMUR (League of Electronic Musical Urban Robots).<br \/>\nIl video \u00e8 di circa 41 Mb, ma ne vale la pena: il brano \u00e8 storico e di grande energia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ballet_M%C3%A9canique\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">wikipedia<\/a> trovate anche una breve analisi musicale del brano. Qui <a href=\"http:\/\/www.antheil.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un sito dedicato all&#8217;opera<\/a>.<\/p>\n<p>George Antheil &#8211; Ballet M\u00e9canique in una esecuzione totalmente meccanica (MIDI)<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Ballet Mecanique by George Antheil, at the National Gallery of Art\" width=\"584\" height=\"438\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GZEtFwev630?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Questo \u00e8 il film originale, restaurato<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Ballet M\u00e9canique (1924, 2K Digitally Restored, With Score by George Antheil)\" width=\"584\" height=\"438\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/oMnZgykH1Bk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<div id=\"related-posts-MRP_all\" class=\"related-posts-type\">\n<h3>RELATED:<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/4615\">nayral-ro<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/4605\">Metaphase Sound Machine<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ballet M\u00e9canique (1924) era un progetto del compositore americano George Antheil (che viveva a Parigi) e del filmaker Fernand L\u00e9ger, con la partecipazione di Man Ray. 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