{"id":97,"date":"2006-08-25T01:00:42","date_gmt":"2006-08-24T23:00:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurograziani.org\/wordpress\/archives\/97"},"modified":"2025-08-22T18:15:00","modified_gmt":"2025-08-22T16:15:00","slug":"rapporto-2005-economia-della-musica-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/97","title":{"rendered":"Rapporto 2005 Economia della musica italiana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">I dati seguenti sono tratti dal Rapporto 2005 Economia della musica italiana del Centro Ask (Art &amp; science for knowledge) dell&#8217;Universit\u00e0 Bocconi, realizzato con la collaborazione di Dismamusica (Associazione distribuzione industria strumenti musicali e artigianato), Fem (Federazione editori musicali) e Scf (Societ\u00e0 consortile fonografici). <a href=\"http:\/\/www.stampa.unibocconi.it\/articolo.php?ida=809&amp;idr=1\">Sito di riferimento<\/a>. <a href=\"http:\/\/www.stampa.unibocconi.it\/editor\/archivio_pdf\/RapportoAskMusica200520051214132645.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rapporto in pdf<\/a>.<br \/>\nIl sistema musicale italiano ha fatturato, lo scorso anno, 2,284 miliardi di euro, con una crescita del 4,35% rispetto al 2003. Il sistema nel suo complesso non \u00e8 perci\u00f2 in crisi, anche se il saldo finale \u00e8 il risultato di movimenti disomogenei dei diversi settori, con il pi\u00f9 esposto, la discografia, in controtendenza. I dati di sell-in evidenziano vendite di musica su supporto fisico per 527,1 milioni di euro, con un calo del 5,57%.<br \/>\nLa distribuzione digitale, con la progressiva sostituzione dei siti peer-to-peer con servizi gestiti o approvati dalle case discografiche, passando dagli 89,6 milioni del 2003 ai 141 del 2005 (+57,3%), controbilancia in parte il calo di vendita dei supporti fisici e, sommato alla buona salute degli eventi dal vivo, contribuisce alla crescita del consumo finale di musica a 1,046 miliardi di euro (+13,7%).<br \/>\nUna comparazione internazionale, focalizzata sul settore discografico, conferma la relativa marginalit\u00e0 del mercato italiano, ottavo al mondo ma con valori quasi sei volte inferiori a quello britannico (primo in Europa), otto volte pi\u00f9 piccolo di quello giapponese e 1\/20 di quello americano. L\u2019Italia registra un consumo medio di soli 0,7 album per abitante, contro i 4,3 del Regno Unito, i 2,7 degli Stati Uniti o l&#8217;1.7 della Spagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo mercato la musica classica contribuisce solo per il 4% nel nostro paese. D&#8217;altra parte la classica \u00e8 ovunque un genere residuale che va da un minimo inferiore all&#8217;1% (Svizzera, Svezia, Giappone), fino a un massimo dell&#8217;11% (Austria, unico paese che supera il 10%). Notare che la Spagna \u00e8 al 7%, pi\u00f9 di UK, Canada, Germania, Belgio (6%), Olanda e Francia (5%). I dati non comprendono Russia, Cina e Asia (a parte il Giappone).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da notare che, mentre il fatturato delle scuole di musica private aumenta del 7.4%, quello dei conservatori (scuola pubblica) cresce solo del 4.8%.<\/p>\n<div class=\"related-posts\">\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati seguenti sono tratti dal Rapporto 2005 Economia della musica italiana del Centro Ask (Art &amp; science for knowledge) dell&#8217;Universit\u00e0 Bocconi, realizzato con la collaborazione di Dismamusica (Associazione distribuzione industria strumenti musicali e artigianato), Fem (Federazione editori musicali) e &hellip; <a href=\"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/archives\/97\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[29,442,4],"tags":[],"class_list":["post-97","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mus","category-mercato","category-societa"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97"}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18925,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97\/revisions\/18925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurograziani.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}